Ercolano: a scuola di integrazione, incontri tra culture diverse

Ercolano: a scuola di integrazione, incontri tra culture diverse

ERCOLANO – A scuola di integrazione e convivenza, imparando a valorizzare le diverse culture e tradizioni dei popoli. Al secondo circolo didattico ‘Francesco Giampaglia’ di Ercolano gli alunni delle classi primarie sperimentano sul campo insieme ai migranti i valori della solidarietà attraverso lettura, musica e tradizioni culinarie, in una prospettiva interculturale e inclusiva che punta ad abbattere stereotipi e pregiudizi. A suggellare i principi di integrazione è il progetto ‘Incontri ravvicinati al 2 circolo – culture a confronto’ in collaborazione con il Comune di Ercolano,  la società cooperativa sociale L’ Impronta  che lavora per l’accoglienza dei migranti e il Forum dei Giovani di Ercolano, il cui obiettivo è promuovere l’integrazione sociale delle persone di diversa etnia, in un’ottica di rispetto delle differenze e di tolleranza. ”Si tratta di un progetto importante che ha finalità più che lodevoli” dice il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto  ”Bisogna lavorare sui temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale ed è un bellissimo segnale che questa iniziativa parta proprio da uno degli istituti scolastici dell’area più popolare della città. Complimenti alla dirigente scolastica e a tutti gli insegnanti per aver manifestato sensibilità e impegno su questi argomenti”. Il progetto si svolgerà negli spazi della scuola, durerà fino a maggio e si articola in tre fasi: si parte da ‘Racconto la mia storia’ dove rappresentanti della cooperativa L’Impronta parleranno del loro vissuto agli alunni delle classi terza, quarta e quinta in un confronto e dibattito di gruppo. A seguire, vi saranno laboratori che impegneranno le prime e seconde classi nella lettura di fiabe straniere con riflessioni sui temi trattati, mentre gli alunni più grandi faranno conoscenza di cibo, musica, costumi e tradizioni degli immigrati della cooperativa e realizzeranno prodotti tipici delle loro terre di appartenenza. Il progetto  si concluderà con l’allestimento di una mostra fotografica  a cura della cooperativa L’Impronta  e la presentazione di prodotti e percorsi realizzati. In quella occasione genitori e rappresentanti della cooperativa prepareranno cibi tipici della propria tradizione culinaria. Ad arricchire il tutto vi saranno momenti di gioco musicale dove gli alunni, una volta appresa la tecnica, proveranno a suonare strumenti a percussione della tradizione musicale dei paesi extracomunitari.


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