Calcio: nessun dietrofront della Lega, la Serie A parte il 25 agosto

Calcio: nessun dietrofront della Lega, la Serie A parte il 25 agosto

La Lega Serie A non fa dietrofront.Il Consiglio ha confermato che il prossimo campionato comincerà nel fine settimana del 24-25 agosto, “secondo quanto deciso a suo tempo per venire incontro all’interesse dei tifosi che il17-18 agosto sono ancora in vacanza”, come spiegano dalla Lega. Varate due settimane fa dal Consiglio, le date della Serie A2019/20 hanno successivamente sollevato qualche perplessità in alcune società che, per arrivare alle coppe europee con una partita in più nelle gambe dei calciatori, preferirebbero cominciare il 17-18 agosto, come Bundesliga e Liga, anticipate addirittura dalla Premier League, al via il 10-11. Ha storto il naso anche la Federcalcio, per la scomparsa del Boxing Day natalizio, e in particolare per la chiusura del campionato il 24maggio, che impedirebbe di mettere nei tempi previsti lo stadioOlimpico a disposizione della Uefa per la gara inaugurale dell’Europeo. E anche al ct Roberto Mancini non dispiacerebbe un finale anticipato, per dare agli azzurri una settimana di riposo prima del raduno per la rassegna continentale. In mattinata tutto sembrava far pensare a un cambio di rotta sul calendario ma poi, nel pomeriggio, in Consiglio è passata lalinea di confermare la decisione presa, in una sorta di malcelato braccio di ferro con la Figc. Per risolvere il problema Olimpico, la soluzione più probabile ora è far giocareRoma e Lazio in trasferta all’ultima giornata. Non è escluso che il tema date sia nuovamente discusso nell’assemblea di Lega a inizio maggio. E, ancor prima, nel Consiglio federale di mercoledì, pochi giorni dopo un turno di campionato ricco di tensioni e polemiche che non sono piaciute ai vertici federali come a quelli della Lega. Il Consiglio ha invece espresso grande apprezzamento per le linee guida del piano industriale, illustrate dal nuovo ad dellaLega, Luigi De Siervo, che sarà poi presentato alla prossima assemblea: 80 pagine, con le strategie di evoluzione della Lega per allinearsi ai maggiori campionati europei a livello di ricavi, anche in materia di diritti tv. Sarà poi l’assemblea dei venti club a decidere se continuare sulla stessa strada in fase di vendita, o se intraprendere quella del canale tematico.


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