Fedelissimo di Don Michele: «Aiuto, sto morendo in cella»

Fedelissimo di Don Michele: «Aiuto, sto morendo in cella»

CASTELLAMMARE DI STABIA – E’ in carcere da almeno trent’anni. E sul suo casellario giudiziario, in grassetto e maiuscolo, campeggia la dicitura “fine pena mai”. Elio Rotondale, però, ritenuto uno dei sicari più pericolosi del clan D’Alessandro, alla soglia dei 70 anni aveva richiesto attraverso i suoi legali che la pena fosse ridotta a 30 anni, invece dell’ergastolo. In modo da tornare a casa e potervi trascorrere lì gli ultimi giorni della sua vita. Una richiesta che Rotondale aveva già portato all’attenzione della Corte d’Appello di Napoli che, però, con ordinanza emessa il 13 ottobre 2016, in funzione di giudice dell’esecuzione, rigettò l’istanza.

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