Elena Pontoriero

Lettere. Tre fratelli anziani sepolti vivi in casa.Task force per salvarli

Lettere. Tre fratelli anziani sepolti vivi in casa.Task force per salvarli

Elena Pontoriero

Ai lati del cancello di ingresso ci sono due leoni, due statue di pietra che custodiscono una casa con le mura arancio. Al lato opposto della strada c’è una scuola. A colpo d’occhio niente sembra fuori posto, ma basta varcare il cancello, passare oltre i due leoni per capire quanto di pericoloso ci sia all’interno di un posto che, come la propria casa, dovrebbe essere il più sicuro e confortevole del mondo. L’abitazione dei tre fratelli, ultra settantenni è diventata, invece, una sorta di discarica, dove in ogni angolo è accumulato qualcosa. Si entra a fatica e ad accogliere gli ospiti ci sono cumuli di stracci sporchi, pentole ammassate sui mobili della cucina. Una bombola del gas è a vista, con una condotta che arriva direttamente sotto i fornelli. Sicurezza zero. Una sicurezza che nella casa del civico 33 manca da almeno 20 anni. Nel silenzio i tre fratelli, due uomini e una donna, hanno continuato a sopravvivere in condizioni più che precarie, tra l’indifferenza di tutti. Pavimenti scomparsi sotto centimetri di polvere e vestiti, contenitori di detersivi, contenitori di cibo, bottiglie di plastica.

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