Universiadi Meltin pot, qui nascono amicizie e amori. La stazione marittima invasa da atleti in relax, tra musica e gite

Universiadi Meltin pot, qui nascono amicizie e amori. La stazione marittima invasa da atleti in relax, tra musica e gite

Sudafricane che curano i muscoli e i dreadlock, atleti olandesi che corrono senza maglietta sfidando il sole del piazzale del porto di Napoli, ragazzi africani e americani che girano insieme con una cassa bluetoooth ascoltando i pezzi del momento, nascono amicizie e forse nuovi amori. La Stazione Marittima di Napoli è diventata da tre giorni la grande festa delle Universiadi, la bolla d’aria condizionata dove rilassarsi dopo gli allenamenti, curiosare tra i negozi che di solito accolgono i crocieristi e pianificare giri alla scoperta di Napoli. “I decumani, sono proprio qui vicino – raccontano due ginnaste tedesche – lo abbiamo scoperto oggi, ne avevamo sentito parlare, dobbiamo solo stare attente a non mangiare troppa pizza”. La sensazione tra gli atleti è di una Napoli da mangiare e godersi, per rinfrancarsi dopo i duri allenamenti sotto il sole di luglio. I ragazzi americani del tennis tornano stravolti dal caldo dei campi in terra rossa del lungomare, ma dopo poco sono già pronti ad uscire in gruppo e tutti aspettano la fine delle proprie gare per progettare un paio di giorni di escursioni.    E così è tutto un su e giù dalle navi, con la polizia e l’esercito che tengono d’occhio gli atleti con discrezione e lavorano alacremente rendendo scorrevolissimi i varchi con i metal detector nel piazzale della Stazione Marittima. Dentro ogni Paese ha un proprio box per la fisioterapia e i massaggi e dopo due giorni molti sono già super personalizzati, con bandierine, cartelli, informazioni per atleti e dirigenti su come raggiungere Pompei, Ercolano, il Vesuvio, Sorrento, le mete più ambite. I corridoi dell’austero edificio costruito dai fascisti nel 1936 e che ospitano oggi oltre un milione di crocieristi l’anno, sono ora un enorme parco di relax, in cui atleti di Paesi lontanissimi fanno amicizia e scherzano con i volontari napoletani, ragazzi universitari come loro.   Alle Universiadi, la festa è anche qui al porto.


ULTIME NEWS