Armi e droga nel Parco del Cilento


Armi, droga, esplosivo e munizioni sono stati rinvenuti dai carabinieri in un fondo agricolo a Roscigno, nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, in provincia di Salerno. Il rinvenimento è avvenuto casualmente da parte dei militari di Sant'Angelo a Fasanella impiegati in un servizio di controllo del territorio anche in funzione di prevenzione degli incendi in località boschive. All'interno di un'area demaniale di circa 100 metri quadrati, i carabinieri hanno notato della terra stranamente smossa in alcuni punti e hanno scoperto, interrati al di sotto del suolo, alcune inusuali grondaie in plastica utilizzate come contenitori isolanti. I tubi sono risultati contenere un arsenale: dieci fucili (un'arma clandestina semiautomatica, doppiette, carabine, fucili monocanna e "a pompa" di vario calibro) proventi di furto, asportati in diversi luoghi della provincia di Salerno (San Valentino Torio, Cerato, Capaccio, Vietri sul Mare), un chilogrammo circa di marijuana, circa 700 grammi di miscela pirica deflagrante e 300 munizioni di vario calibro. Indagini coordinate dalla procura di Salerno che ne ha disposto il sequestro per i relativi accertamenti tossicologici e balistici.

13-09-2017 10:06:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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