Calcio: Mertens, 'non sono stanco e non mi fermo mai' 


Altro che turnover. Dries Mertens, dal ritiro del Belgio, gia' qualificato per i mondiali di Russia e che sara' impegnato nei prossimi giorni in due amichevoli con Messico e Giappone, fa sapere che non ha alcuna intenzione di farsi da parte e di voler sempre scendere in campo con la maglia del Napoli. L'attaccante azzurro respinge ogni ipotesi di rotazione, ammesso che Sarri abbia l'intenzione di preservarlo in qualche occasione per evitare un sovraffaticamento. ''Non sono stanco - dice Mertens nel ritiro della Nazionale - e voglio giocare tutte le partite. Mi sono sempre lamentato perche' volevo giocare di piu', quindi ora la mia intenzione e' quella di essere in campo ogni volta che gioca il Napoli'' Mertens nella classifica dei cannonieri di tutti i tempi della squadra partenopea sta facendo passi da gigante e sono in molti ad ipotizzare che in poco tempo possa addirittura riuscire ad attaccare il record assoluto che appartiene a Diego Maradona con 115 centri. Al secondo posto di questa particolare graduatoria c'e' Hamsik, con 114 reti, mentre Mertens e' in nona posizione con 80 gol segnati. A questo record il belga ci pensa eccome. ''Non mi dispiacerebbe'' ammette dal ritiro della sua Nazionale. Lasciare un segno tangibile nella storia del club sarebbe un modo per rafforzare ancora di piu' il legame con i tifosi che e' gia' da ora speciale. ''Il pubblico - dice Mertens - rappresenta il dodicesimo uomo in campo. C'e' un grande sostegno per la squadra ed e' bello cosi', questo e' parte del nostro successo. Con la maglia azzurra ho imparato a gestire la pressione nel tempo''. Quanto agli impegni con la Nazionale, Mertens nel Napoli e' in buona compagnia. Sono complessivamente 12 i calciatori azzurri impegnati nei due impegni a cavallo del prossimo fine settimana. Oltre al belga, infatti, sono stati convocati Insigne, Jorginho, Hamsik, Reina, Callejon, Koulibaly, Zielinski, Chiriches, Rog, Maksimovic ed Hysaj. Sarri e' sempre contrariato quando la rosa viene smembrata per rispondere alle convocazioni e lo e' ancor di piu' quando, come in questo ultimo caso, le partite che impegnano i suoi uomini (tranne Insigne e Jorginho) sono amichevoli. Oggi per far svolgere la consueta partitella in allenamento, il tecnico e' stato costretto a ricorrere a giocatori della Primavera per riuscire a mettere di fronte due squadre da otto. Ma l'allenatore dovra' farsene una ragione perche' prima della meta' della prossima settimana non riavra' la rosa al completo. E sabato sera e' in programma la partita con il Milan al San Paolo. 

REDAZIONE

08-11-2017 21:15:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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