Invasione di blatte a Torre del Greco: commercianti armati di scope per scacciare gli scarafaggi


Torre del Greco. Un video-denuncia per raccontare lo stato di degrado igienico-sanitario in cui versano le principali strade del centro storico. Letteralmente invase da un esercito di blatte, attirate dai sacchetti di rifiuti abbandonati lungo i marciapiedi di corso Vittorio Emanuele.

Proprio il “salotto buono” di Torre del Greco si è trasformato in una sorta di campo di battaglia, con i commercianti di generi alimentari costretti a ricorrere alle “maniere forti” per respingere l’assalto di migliaia di insetti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica: una scena ripresa con lo smartphone da alcuni passanti e successivamente pubblicata su Facebook. Dove le immagini del garzone di una nota salumeria del centro storico impegnato - mazza di scopa in pugno - un una guerra senza frontiere contro le blatte sono diventate immediatamente virali.

Scatenando una valanga di commenti, in parte divertiti per l’inusuale battaglia e in parte preoccupati per le condizioni igienico-sanitarie della città. Perché, in effetti, disagi del genere non si verificavano all’ombra del Vesuvio dal 2011. Quando sempre alcuni rioni del centro storico - all’epoca via Cesare Battisti, via Diego Colamarino e piazza Luigi Palomba - si trasformarono nella “casa” di migliaia di insetti.

«E' tutta colpa del crescente disinteresse dell’amministrazione comunale: mancano adeguati controlli sul corretto deposito e successiva raccolta dei sacchetti dell’immondizia - tuonano i commercianti di corso Vittorio Emanuele -. Così si espongono i cittadini a inutili rischi igienico-sanitari. Siamo preoccupati in vista dell’estate: l’aumento delle temperature potrebbe portare a un pericoloso proliferare di animali da fogne».

11-06-2017 08:30:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze. Se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare in questo sito ulteriormente. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookies. Scopri l'informativa e come negare il consenso. Ho capito, chiudi questo avviso