Pannullo sfiduciato, la resa del sindaco: «Pago per le denunce contro la camorra»


«Sono stato mandato a casa per le mie frasi contro la camorra. Basta guardare da chi sono arrivati gli attacchi e leggere qualche nome che ha firmato la sfiducia». Antonio Pannullo mastica amaro dopo il blitz dell’opposizione e di 6 consiglieri della sua maggioranza, che hanno deciso di scrivere la parola fine sulla sua amministrazione. «Quando alzi i toni su certi argomenti a Castellammare, devi mettere in conto la possibilità di essere mandato a casa - dice l’ex primo cittadino - Purtroppo qui c’è uno strato sociale che ha permeato la politica, ma sono soddisfatto di non aver mai piegato la schiena davanti ai loro ricatti politici».

Tiziano Valle

06-02-2018 00:50:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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