Riscaldamenti ko: chiusa una scuola a San Giorgio


San Giorgio. Verifiche costanti nelle scuole della città, nelle ultime 24 ore. Il sindaco Giorgio Zinno, insieme agli assessori Michele Carbone e Ciro Sarno, si sono recati personalmente, ieri pomeriggio e questa mattina, negli istituti scolastici per verificare le condizioni degli impianti di riscaldamento ed accertarsi delle riparazioni effettuate in questi giorni, laddove si erano verificati guasti improvvisi, nonostante i check up effettuati prima della ripresa delle lezioni. Purtroppo il freddo elevato ha generato rotture improvvise di alcuni pezzi che di volta in volta si sta provvedendo a sostituire, nel minor tempo possibile.
All'istituto De Filippo, di via Stanziale, i termoconvettori non sono risultati sufficienti a riscaldare tutte le aule e i locali della struttura, in quanto non tarati per ondate eccezionali di freddo come questa. Pertanto  è stata data disposizione di sostituire i termoconvettori per aumentare il calore e garantire agli studenti la temperatura migliore durante le ore scolastiche. Per consentire questa operazione, DOMANI, 12 GENNAIO, L'ISTITUTO DE FILIPPO RESTERA' CHIUSO. Completate le operazioni, le lezioni riprenderanno regolarmente venerdì 13 gennaio. Alla scuola Dorso, nella notte scorsa invece, si sono rotti due termosifoni con perdita copiosa di acqua. Anche in questo caso si è  provveduti immediatamente alla sistemazione. All'istituto Don Milani invece, nella giornata di oggi si sta provvedendo a sostituire le valvole che si erano rotte. L'intervento si concluderà in giornata, pertanto domani si potrà regolarmente entrare in classe. Così come alla Massaia, dove sono stati già riparati sia la scheda, sia il pezzo che risultavano rotti ed ora la caldaia funziona regolarmente.  
"Stiamo effettuando da ieri verifiche in tutti gli istituti - spiega il sindaco Giorgio Zinno - dal momento che il freddo che si è abbattuto sul territorio in questo periodo è stato talmente eccezionale da non poter prevedere le rotture improvvise di pezzi di caldaie e termosifoni, che evidentemente sono stati spinti al massimo per riscaldare le aule. Sono stato costretto a chiudere due scuole per un solo giorno, ma in 24 ore auspichiamo di riportare tutto alla normalità".

D'accordo anche Michele Carbone:" L'obiettivo di questo monitoraggio condiviso con l'assessore Sarno e con il sindaco, che abbiamo voluto effettuare di persona è quello di tutelare gli studenti e i docenti in servizio , affinchè possano svolgere regolarmente le lezioni nella migliore condizione possibile".

"Speriamo che il freddo duri ancora per poco - conclude Ciro Sarno - in ogni caso continueremo le verifiche e saremo pronti ad intervenire laddove necessario con tempestività, laddove si dovesse  riscontrare ancora qualche problema".

11-01-2017 15:39:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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