Sorrento. Rifiuti a peso d’oro, spuntano 200mila euro da pagare a De Magistris


L’acronimo è Tefa. Tecnicamente viene definito come «tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela e protezione e igiene dell’ambiente». E va pagato all’ente che gestisce le operazioni del ciclo dei rifiuti. Nel caso è l’ex Provincia di Napoli, attuale Città metropolitana. Che annualmente riscuote fior fior di soldi dai Comuni associati per il servizio di conferimento dell’indifferenziato che vede in campo la Sapna, società in housing proprio dell’ex Provincia. Anche Sorrento non è immune alla mazzata di fine anno che ora viene quantificata in un bonifico a sei cifre: 203mila 771,20 euro, ovvero il cinque per cento dell’intero ruolo della Tari 2017.

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Salvatore Dare

28-12-2017 11:17:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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