Topo: "Io candidato alla Camera?Di certo non a mia insaputa..."

L'intervista


“Se mi candido alla Camera? Non lo so, ci penso anche perché quelle non sono candidature a insaputa, altro che”. Scherza – e marcia anche lui per il proprio tornaconto sull’ennesimo scandalo che si è abbattuto sul partito napoletano -  il consigliere regionale Pd con ambizioni da parlamentare, Lello Topo.

Topo anche Lei chiede la testa di Valeria Valente?

“Se dobbiamo rilanciare il partito, in un'ottica di rinnovamento, bisogna azzerare tutto"

E invece in un’ottica di rinnovamento il segretario provinciale Pd, Venanazio Carpentieri che è sua persona, non va rimosso? A Napoli e in provincia il partito è alla canna del gas…

“Carpentieri è una vittima e nelle disastrose condizioni in cui si trova il partito non si poteva fare di più”.

E Lei che è uno dei cosiddetti capibastone…

“Non sono un capibastone, ho solo un fortino di consensi altri hanno i ministeri..”

Insomma, Lei non si sente per nulla responsabile delle condizioni in cui versa il pd locale?

“Certo per il mio pezzo, ma non ci sto a prendermi le responsabilità di altri. Avevamo indicato un candidato Riccardo Monti ed invece non ci hanno lasciato autonomia”.

Ma Valente poi l’avete sostenuta tutti. In più anche Lei partecipava alle riunioni per la scelta dei candidati…

“Si l’abbiamo sostenuta tutti, ma non partecipavo alle riunioni altrimenti ci avrei messo due minuti a sapere cosa era successo in merito ai candidati ignari. I riempitivi ci sono sempre stati, si chiede a parenti e amici, ma così è da scellerati…”

Domani la Direzione nazionale, qual è la sua idea per ricostruire il partito?

“Accelerare i Congressi, farli in primavera e far partecipare tutti perché non c’è la fila di gente per il Pd. E a livello locale ragionare in un’ottica di città metropolitana”

Di Napoli, capitale del Sud, dica la verità a Lei importa poco perché il suo fortino di consensi è in provincia…

“Si parla di Bagnoli da 20 anni, un’idea che risale fino a Cirino Pomicino. E invece abbiamo Licola che ha 7 volte le potenzialità dell’area dell’ex Italsider. E poi c’è la grande infrastruttura di Afragola e l’area nolana. Se Napoli è la capitale del Sud, con la provincia è bene che lo si ricordi, soprattutto in Regione, si arriva a oltre 3 milioni di abitanti”

Marina Cappitti

12-02-2017 21:30:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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