Un monolite ricorda Totò nei vicoli della sua Sanità


Napoli. «Totò è l’unico personaggio che ha unito l’Italia. Era nato a Napoli e ha interpretato il cuore di Napoli, ma è un simbolo del nostro Paese». A concludere la cerimonia di commemorazione per i 50 anni dalla morte di Totò è stato il Governatore della Campania Vincenzo De Luca. Per l’importante anniversario la Fondazione di Comunità San Gennaro, la Regione e la Fondazione Campania dei Festival hanno organizzato una serie di eventi per ricordare l’artista nel suo amato rione. 

In particolare ieri, alla presenza di Elena Anticoli de Curtis, nipote di Totò, di De Luca e di don Antonio Loffredo, parroco della chiesa di Santa Maria della Sanità, è stata inaugurata la riqualificazione urbana di largo Vita, dove è stato posto  il monolite dedicato all’attore. L’immagine stilizzata di Totò,  proposta dal maestro Giuseppe  Desiato, indica la scelta di affidare al grande artista il compito di fare da mediatore, di agevolare l’accesso e l’incontro con il visitatore, di invitarlo a entrare per conoscere il senso e alimentare il rispetto per i luoghi.

La riqualificazione degli spazi esterni e le scelte sull’arredo urbano delle due piazze sono state predisposte dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli e condivise con i residenti in una sorta di progettazione partecipata. L’inaugurazione è stata preceduta da un momento commemorativo, nel chiostro della basilica della Sanità, moderato da Ettore De Lorenzo.

Sempre ieri, ma nel pomeriggio, l’iniziativa “Totò, si ri-gira!”, a cura di Teatri Uniti che, in successione a Roma, Milano, Napoli, ha proposto la ricostruzione di alcuni set cinematografici con il riallestimento di scene, tra le più famose, tratte dai film del Principe della risata. A Roma, presso Fontana di Trevi, a Milano, dalla stazione centrale a piazza Duomo e a Napoli, in piazzetta San Vincenzo, dove decine di figuranti e attori hanno dato vita ad allestimenti site-specific attraverso i quali si è realizzato, nei luoghi originali dei film di Totò, un innovativo esperimento transmediale (con l’utilizzo di linguaggi propri di cinema, teatro e web).  

Questa sera invece, Rai 2 con Rai Com, Regione Campania e Fondazione Campania dei Festival presentano “Il nostro Totò”, un programma di Ugo Porcelli, Marco Giusti, Gino Aveta, scritto con Fabrizio Corallo e Luca Rea, con la collaborazione di Roberto Torelli, per la regia di Cristina Fayad condotto da Serena Rossi e realizzato dalla Rai di Napoli in omaggio all’artista e alla sua città natale che vedrà la partecipazione di tanti protagonisti della cultura, del cinema e del teatro italiano, da Renzo Arbore, a Teddy Reno, Carlo Croccolo, Isa Barzizza, Fausto Cigliano, Luisa Ranieri, Massimiliano Gallo, Maurizio Casagrande, Angela e Marianna Fontana. La trasmissione andrà in onda dall’Auditorium della Rai di Napoli, in seconda serata.

Giuliana Covella

16-04-2017 21:01:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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