Zenfone 3, midrange allo stato dell'arte
Tanta sostanza oltre al design raffinato


Dopo il successo commerciale e di gradimento ottenuto con lo Zenfone 2, Asus ha deciso di riprovarci con la terza versione della fortunata serie. È stato operato però un taglio netto con il passato: materiali e design sono stati completamente rivisti, ottenendo come risultato uno smartphone dalle linee raffinate, e, per quanto riguarda i processori, sono stati abbandonati gli Intel optando per i Qualcomm.

Come succede sempre con i prodotti Asus, anche dello Zenfone 3 esistono numerose varianti che differiscono tra loro per la diagonale dello schermo e la dotazione hardware. Oggetto di questa recensione è il modello ZE520KL, sulla carta, viste le sue caratteristiche, un device di fascia media, di fatto un vero e proprio top di gamma, come abbiamo avuto modo di verificare durante il nostro test.

Sia sulla faccia anteriore che su quella posteriore è presente un vetro Gorilla Glass 3. Il frame laterale, interamente in metallo, vede la presenza, sulla destra, il bilanciere del volume e il tasto power; sulla sinistra, il carrellino per le SIM; in alto, il jack audio e il microfono per la soppressione dei rumori; in basso, oltre al secondo microfono, e allo speaker di sistema il connettore per la ricarica USB type-C con supporto OTG. Ottima l’ergonomia, grazie alle dimensioni contenute (146.87x73.98x7.69) ed al peso di 144 g distribuito in maniera egregia.

Il display è un super IPS+ da 5.2”, con risoluzione FHD e densità di 424ppi, che garantisce eccellente visibilità ed elevati angoli di visuale. Mediante l’app “Splendid” è possibile intervenire sui parametri della temperatura dei colori e attivare la modalità Vivid, così da meglio adattare ai propri gusti la qualità video. Al di sotto del display sono collocati sulla scocca 3 tasti fisici a sfioramento, purtroppo non retroilluminati e non interscambiabili, dotati del solo feedback della vibrazione. In alto troviamo la fotocamera frontale, i sensori, un led RGB e la griglia della capsula auricolare.

Sul retro, oltre al logo dell'azienda taiwanese, sono presenti la fotocamera posteriore, il cui obiettivo sporge leggermente, affiancata dal flash led, e, poco al di sotto, un non riuscitissimo sensore biometrico per lo sblocco del device, la cui forma, a nostro avviso esteticamente poco gradevole, è tale da creare qualche problema nel riconoscimento del polpastrello.

Come CPU Asus ha scelto lo Snapdragon 625 octa-core a 2 GHz, che tanti consensi ha raccolto per prestazioni e consumi. La dotazione hardware è completata dalla GPU Adreno 506, da 4GB di RAM, e da 64 GB di memoria interna espandibili con microSD (posizionabile nello slot laterale in alternativa alla seconda SIM).

La batteria, integrata e non estraibile, da 2650 mAh con ricarica rapida, è in grado di garantire un’elevata autonomia, coprendo un’intera giornata utilizzo, con ben 5 ore di display attivo. Questo ottimo risultato è riconducibile alla scelta di componenti poco energivori e ad un eccellente lavoro di ottimizzazione software. Sono presenti diversi profili per il risparmio energetico, tra cui il “super” che lascia attive solo telefono, SMS e sveglia, per un utilizzo basilare.

La connettività prevede il supporto a LTE cat.3 su entrambe le SIM, Wi-Fi 802.11 dual band b/g/n bluetooth 4.0. Durante le telefonate la qualità audio in capsula non ci è sembrata esaltante, più volte siamo incappati in distorsioni o in artefatti delle voci, le cose sono andate meglio in vivavoce. Dalle impostazioni è possibile diversificare le suonerie e scegliere qual’è la SIM predefinita per effettuare chiamate, inviare messaggi e per la navigazione web.

Il sistema operativo installato è Android nella versione 6.0.1 Marshmallow con interfaccia proprietaria ZenUi 3.0, altamente personalizzabile scegliendo tra i temi disponibili, sia gratuiti che a pagamento. A breve sarà disponibile l’aggiornamento a Nougat 7.0. Tra le app preinstallate un widget meteo nativo e mobile manager, che si occupa della gestione e pulizia della memoria ROM e RAM, e dei criteri di sicurezza. Presenti anche molte gesture, come il doppio tocco per accendere lo schermo o la scrittura con il dito di una lettera sul display perlanciare una specifica applicazione.

Per la fotocamera principale è stato scelto un sensore Sony da 16 megapixel con apertura f/2.0 e doppio stabilizzatore sia ottico che digitale, laser per la messa a fuoco e doppio flash led. Tutto questo si traduce in foto decisamente buone, vengono catturati tantissimi dettagli con elevato contrasto e colori vividi, la messa a fuoco è veloce; qualche limite salta fuori in condizioni di scarsa illuminazione dove si evidenza molto rumore. La fotocamera frontale con i suoi 8 megapixel garantisce selfie di altissimo livello, grazie anche a svariate possibilità di personalizzazione e filtri. L’interfaccia fotografica è ricca di contenuti e settaggi, si va dall’ HDR PRO, ai superscatti a 64 megapixel interpolati, alla classica modalità manuale. Gli scatti hanno la risoluzione massima di 16 mega con rapporto 4:3 mentre i video, di pregevolissima fattura, possono essere girati in 4K a 30 fps oppure in FHD a 60fps.

Che dire, Asus ha realizzato un piccolo gioiello, con un’estetica raffinata ed accattivante, una batteria sconfinata ed un ottimo reparto fotografico, in grado di soddisfare le esigenze anche dei clienti più esigenti. Peccato per il comparto telefonico, fosse stato leggermente migliore potremmo parlare di un vero e proprio best buy, visto anche il suo prezzo che si attesta intorno ai 290 euro

Fabio Pirozzi

14-02-2017 07:00:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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