Protesta a Napoli dei docenti vincitori di concorso, ma senza cattedra


Che fine hanno fatto le cattedre messe a bando nel 2016? Se lo chiedevano i vincitori campani dell'ultimo concorso, arrivati in massa stamattina all'Ufficio scolastico regionale. "Sono state assegnate" si sono sentiti rispondere dagli uffici dell'Usr Campania. Sono oltre mille i docenti che hanno vinto il concorso su base regionale nel 2016, graduatorie rese pubbliche tra fine agosto e inizio settembre. Ma la gran parte resterà a casa, almeno quest'anno. Il nodo è la durata della graduatoria. Ogni tre anni deve essere bandito un nuovo concorso che fa decadere le graduatorie degli anni precedenti. Per quest'anno scolastico, già partito, non c'è più molto da sperare. L'immissione in ruolo potrà avvenire nei prossimi due anni scolastici. Forse. I manifestanti hanno effettuato una raccolta di firme per sottoscrivere un documento da inviare al Ministero dell'Istruzione e all'Ufficio scolastico regionale campano, per chiedere chiarezza e certezze. Luisa Franzese, direttore dell'Ufficio scolastico regionale, ha spiegato che "i posti disponibili in Campania, quest'anno sono saturi". "Abbiamo avuto un paio straordinario di assunzioni, senza precedenti - afferma - Abbiamo fatto un'operazione che ha portato all'immissione in ruolo di tutto il possibile. La Campania prima di altre regioni ha fatto più nomine". E così i vincitori di concorso sono stati beffati. Gianmaria Roberti
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