«Un giorno all’improvviso...» Il coro versione-ultrà per Gesù


Ha saputo allacciare la fede per Dio a quella per il Napoli, trascinando virtualmente lo stadio San Paolo in quello che è il tempio del Signore e can- tando con il cuore in mano non per Hamsik e compagni ma in onore di Gesù Cristo. Don Michelangelo Gargiulo, sacerdote della Parrocchia Sacri Cuori di Gesù e Maria a Messigno, frazione di Pom- pei, è forse riuscito in un’au- tentica impresa, tracciando le linee di confine di una nuova frontiera che potrebbe riservare alla chiesa un ruolo “moderno” nel sociale e nello sport. Il giovane prete di Mes- signo e Fontanelle ha saputo “saldare” sacro e profano creando un effetto sorpren- dente, così da garantire «un luogo di ritrovo e anche un modo per attingere giovani per la parrocchia, educandoli n da subito ai valori sani e alla concorrenza pulita». In che modo? Semplicemente rivisitando quello che è or- mai diventato un tormentone all’ombra del Vesuvio, ovvero il coro ‘Un giorno all’improv- viso’, lo stesso che appena un anno fa cantava anche Gon- zalo Higuain sotto la Curva B. Insomma, la famosissima canzone intonata dai tifosi del Napoli prima e dopo le vit- torie degli azzurri sbarca di nuovo in chiesa, assicurando un mix perfetto e micidiale. Ma guai a pensare che il coro della piazza napoletana venga cantato nella casa del Signore soltanto in termini di divertimento. «Ho pensato di rimodulare il coro - racconta Don Michelangelo, origina- rio di Piano di Sorrento, ma da quattro anni impegnato nella parrocchia di Messigno - perché mi fa pensare alla mia vocazione. L’ho pensato già lo scorso anno, quando il coro stava spopolando. E’ un modo anche per far com- prendere più nell’immediato il messaggio di Cristo ai gio- vani. In particolare, abbiamo rimodulato la prima strofa trasformando «difendo la città» a «credo in te Signo- re». Poi, in occasione della Pasqua, abbiamo rimodulato anche parte della seconda strofa, cambiando «alè, alè, alè» in «alleluia, alleluia». «Ovviamente - aggiunge il giovane sacerdote ridendo - io tifo per il Napoli. Lo seguo da quando ero bambino, sin dai tempi di Maradona.
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