Minorenne sequestrata e violentata: i retroscena dell’orrore

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Minorenne sequestrata e violentata: i retroscena dell’orrore

PAGANI – L’hanno percossa, picchiata in mezzo alla gente che usciva dal cinema, trascinata più volte in macchina, sbattendola contro saracinesche e vetture parcheggiate, lungo un percorso partito da Piazza Sant’Alfonso al vicolo che costeggia via Pittoni, per recuperarla dopo una prima fuga in mezzo alla gente che usciva dal cinema.  In mezzo, le resistenze di lei, che a morsi reagiva, afferrando le mani di Giuseppe Bombardino e Antonio Saggese, ferendo uno di loro alla bocca. Il dramma è proseguito ancora, quando l’hanno portata in direzione del Bronx, a bordo della fiat Panda bianca, con lei obbligata a rispondere alle telefonate della madre preoccupata. «Faccio tardi, tutto a posto». Arrivati di nuovo nei pressi di via Mangiaverri, la ragazza riusciva a scendere, rotolandosi giù dalla portiera posteriore, fermando una vettura grigia di grosse dimensioni, supplicando il guidatore «di chiudere le sicure e ripartire subito»: anche in questo caso, Bombardino riusciva a riprenderla, trascinandola con forza fuori dall’auto. (…)

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