Caserta, donna del camorrista:”Quel pidocchioso mi ha dato solo 100 euro”

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Caserta, donna del camorrista:”Quel pidocchioso mi ha dato solo 100 euro”

“Quel pidocchioso mi ha dato solo 100 euro”. Parlava così, riferendosi ad un commerciante di Caserta, Maria Piccirillo, la donna, arrestata (finita ai domiciliari) questa mattina dai carabinieri con altre cinque persone, che da qualche anno, dopo la carcerazione del marito camorrista, aveva preso le redini del gruppo di estorsori attivo nel capoluogo. Dalle indagini coordinate dalla DDA, in particolare dal Procuratore Aggiunto Giuseppe Borrelli e dal sostituto Vincenzo Ranieri, è emerso che il marito della Piccirillo, Giovanni Capone – solo indagato nell’inchiesta – ritenuto referente a Caserta del clan Belforte di Marcianise, continuava dalla cella
a dare indicazioni alla moglie. Nell’attività estorsiva la Piccirillo si avvaleva della collaborazione di un fedelissimo del marito, il 41enne Alberto Francesco Spaziante, finito in manette stamani; la donna chiedeva i soldi per far fronte “alle spese legali del marito”. Numerosi i commercianti del capoluogo costretti a pagare il pizzo dai 100 ai 500 euro, ma nessuno ha denunciato
autonomamente gli emissari del clan; le denunce e la collaborazione sono arrivate solo quando i carabinieri, che già avevano avviato le indagini sulla base della propria attività di controllo del territorio, hanno cercato i riscontri agli elementi raccolti. L’ordinanza firmata dal gip di Napoli Mario Morra è stata notificata anche alla 24enne Rosa Zampella, accusata di gestire una piazza di spaccio per conto del clan nel popoloso “Rione Vanvitelli” di Caserta, al convivente già detenuto Alberto Cecere, al 38enne Maurizio Cappa, dipendente dell’azienda che svolge il servizio di raccolta rifiuti a Caserta, e al 34enne Fabrizio Iucchitto; la droga, soprattutto cocaina acquistata a
Caivano, veniva spesso trasformata in crack e per la consegna, è emerso, sono stati usati in passato anche minori diventati nel frattempo maggiorenni. L’indagine ha smantellato anche una seconda piazza di spaccio allestita a Caserta a Parco dei Fiori.
 

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