M5S Brambilla: “Qui non c’è un piano per il turismo e Napoli Est è abbandonata”

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M5S Brambilla: “Qui non c’è un piano per il turismo e Napoli Est è abbandonata”

Chiedilo a noi”, l’iniziativa di Confesercenti Napoli e Campania che prevede l’incontro con quattro dei candidati a sindaco di Napoli, è partita con Matteo Brambilla, candidato per il Movimento CinqueStelle. Dinanzi a oltre cento associati della Confesercenti, guidata a Napoli e in Campania da Vincenzo Schiavo, il “grillino” ha affrontato diversi temi, alcuni cari all’esercito di esercenti, piccoli imprenditori e commercianti.
Parte però dalla sua “napoletanità”. “Mi sono trasferito nel 2006 a Chiaiano, ho moglie napoletana e ho scelto io di vivere e trasferirmi a Napoli, ho lasciato una bella carriera a Milano, mi occupo qui di servizi di gestione. Ho scelto Napoli perchè ha tutto, ma non riesce a liberare le sue energie”. 
Brambilla crede molto nel turismo: “Napoli non ha un piano:  ci sono 1milione250mila turisti che arrivano con le navi da crociera durante l’anno e, più della metà, non scendono in questa fantastica città, quelli che la visitano invece vengono prelevati da abusivi che li portano in giro”. 

Una delle battaglie del M5S sarà a difesa dei marchi italiani. “Stiamo facendo una battaglia contro l’invasione cinese: ”Mess Cina” contro i prodotti ”Made in China” che vanno a distruggere il ”Made in Italy”.’
Il candidato alla poltrona di primo cittadino di Napoli ha inoltre affrontato i temi di Napoli Est, della sicurezza e della viabilità. 
“Napoli est è stata abbandonata per anni, non è stato fatto nulla per far si che questa parte della città si valorizzasse, si continua ad abbandonarla alle lobby dei petroli che stanno ditruggendo il porto di Napoli per motivi politici. Il Movimento Cinquestelle ha un programma che parte dal patrimonio del comune di Napoli che una società come NapoliServizi non ha la competenza per gestirlo. La viabilità? Se viene fatta una ZTL senza studiare i flussi è naturale che non funzioni, ci sono zone della città che non sono collegate bene, alcune strade sono piccole e quindi vanno utilizzati bus elettrici piccoli. La ZTL dalle 9 alle 17 è un orario completamente sbagliato che va contro il turismo e il bene dei commercianti”.

Uno dei temi più cari agli Esercenti associati alla Confesercenti è ovviamente relativo alle tasse e alla pressione fiscale che danneggia i commercianti: “Il comune ha degli uffici a Scampia e non sa nemmeno di averli, non sfruttando queste cose chiaramente vengono aumentate le tasse locali. Ogni politico viene qui e promette di ridurle ma non dirò così, bisogna prima fare dei bilanci, poi sulla tassa sui rifiuti: negli ultimi 15 anni ”ASIA” ha avuto perdite per 186 milioni di euro ed è stata capitalizzata per 146 milioni di euro, ora è in attivo. Il comune gestisce solamente la raccolta della differenziata e invece l’indifferenziata va all’inceneritore, si deve creare una sorta di equilibrio. Il Comune non avendo i soldi fa pagare la sua inefficienza ai cittadini. Quando ero a Monza pagavo 1/5 delle tasse che pago qui. Il privato si sostituisce a quello che dovrebbe fare il pubblico ed è una cosa gravissima, non si garantisce il collegamento tra periferia e centro, sono arrivati dei soldi per comprare telecamere di sorveglianza ( per sversamenti ecc..) e sono state messe in posti inutili”.

Infine sulla sicurezza e sulla legalità: “Il motivo per il quale non vedete in giro i vigili? Ce ne sono tantissimi  – dice Brambilla – che stanno per andare in pensione e quindi lavorano negli uffici, vogliamo creare un ”intelligence” coordinata con la Polizia Municipale, ma lo stato non da gli strumenti per intervenire”.

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