Calcioscommesse. Il boss Accurso su Avellino-Modena: “Castaldo minacciò Seculin”

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Calcioscommesse. Il boss Accurso su Avellino-Modena: “Castaldo minacciò Seculin”

Dichiarazioni pesanti quelle rese dal boss Antonio Accurso ai magistrati a proposito della gara Avellino-Modena, tra quelle al centro dello scandalo che oggi, alle prime luci dell’alba, ha provocato un nuovo terremoto nel mondo del calcio. “Sul rifiuto di Seculin, mi venne raccontato da Pini che sia Millesi che Castaldo, che era stato coinvolto dal Millesi, rimasero molto contrariati dal rifiuto del Seculin, al quale venne dunque fatta una proposta espressa. Mi venne detto che Castaldo prese addirittura Seculin per il petto, credo nella pensione dove dormivano. So che Millesi era in scadenza di contratto, nel senso che l’Avellino non gli avrebbe rinnovato il contratto; Castaldo era sopra la trentina, mi disse il Millesi, ed era dunque disponibile. Quando Pini riportò indietro i 150mila euro, per come ho riferito, Castaldo ebbe modo di dire al Pini: “Falli mettere in frigofero i soldi, come a farci capire che vi sarebbe stata una prossima futura combine”.

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