Premio Ghirelli, Ferlaino racconta un retroscena sulla famosa monetina di Bergamo

metropolisweb,  

Premio Ghirelli, Ferlaino racconta un retroscena sulla famosa monetina di Bergamo

Valido giornalista e interprete autentico dello spirito di Napoli, lo scrittore italiano fu capo dell’ufficio stampa del Quirinale durante la presidenza di Pertini. Oggi l’opera di Antonio Ghirelli, ex direttore del Corriere dello Sport, è ricordata con un premio speciale che porta il suo nome.
Alle ore 17:30 presso l’Auditorium della Rai di Napoli ha avuto luogo la cerimonia di consegna del Premio Internazionale di Giornalismo Sportivo “Antonio Ghirelli”.
La manifestazione è arrivata alla seconda edizione e gode del patrocinio dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, del CONI, dell’USSI, dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e dell’USSI-Campania.
Sono quattro i lavori che sono stati selezionati dalla giuria per l’assegnazione del Premio.
Si tratta dei servizi realizzati da: Luca Cardinalini di “RaiSport”, Fabrizio Salvio della “Gazzetta dello Sport”, Pasquale Raicaldo della redazione napoletana di Repubblica.it e Stefano Caredda di “superAbile Magazine”.
La cerimonia è una grande occasione per incontrare maestri del giornalismo italiano del calibro di Emilio Fede e per chiacchierare con personaggi che hanno scritto la storia del Napoli e di Napoli come l’ingegner Corrado Ferlaino.
L’ex presidente del Napoli svela un simpatico retroscena sulla vicenda della celebre moneta che colpì in testa Alemao: “La famosa monetina di Bergamo colpì un nostro calciatore. Il povero Alemao era così confuso che quando venne negli spogliatoi non mi riconobbe”.
 

CRONACA