Castellammare, schiuma in mare. Bagni a rischio

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Castellammare, schiuma in mare. Bagni a rischio

Una lunga scia di schiuma in mare, che parte da Castellammare e finisce a Massa Lubrense. Tanto è bastato, nella giornata di ieri, per scatenare l’ennesima polemica sul presunto inquinamento del golfo. Video e foto pubblicate sui social network hanno testimoniato il fenomeno nella giornata di ieri, alimentato anche da un pesante comunicato stampa del consigliere regionale di Forza Italia Flora Beneduce. L’Arpac s’è subito attivata per effettuare campionamenti delle acque, in particolare nel tratto di costa di Sorrento. Le analisi dovranno stabilire quali sono le cause della presenza della lunghissima scia di schiuma in mare e soprattutto se possa trattarsi di un evento dovuto a scarichi abusivi che finiscono direttamente in mare. 
A lanciare l’allarme, come detto, è stata proprio il consigliere regionale di Forza Italia Flora Beneduce: «Come era prevedibile, la bomba ecologica è esplosa. Il mare del litorale che va da Castellammare di Stabia a Massa Lubrense è stato coperto di schiuma e liquami dal colore indefinito. Sapevo che poteva avvenire e ho costantemente chiesto ragguagli sulle condizioni e sulle misure preventive adottate dai soggetti coinvolti: Capitaneria di Porto, Arpac, Gori, Asl e Comuni. Ovviamente, ho più volte sollecitato anche l’assessore all’Ambiente. Purtroppo le mie continue riflessioni e richieste non hanno incontrato la volontà politica di chi  ragiona per slogan e non per obiettivi da raggiungere. E così muore il mare e l’indotto economico legato al turismo. Oggi tutti si sconvolgono mentre ieri avrebbero dovuto agire”. Così Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania e componente della commissione che si occupa di Ambiente, Energia e Protezione civile. Ad avvalorare la tesi della dottoressa Flora Beneduce anche immagini dello stato in cui il litorale era ridotto nella giornata di ieri. 

 

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