La discarica di Giugliano: pioggia di condanne

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La discarica di Giugliano: pioggia di condanne

La discarica ‘Resit’ di Giugliano trasformata in una bomba ecologica: pioggia di condanne nel pomeriggio all’esito del processo di primo grado svoltosi davanti ai giudici della Corte d’Assise di Napoli. Venti anni di reclusione sono stati disposti per l’imprenditore Cipriano Chianese, titolare della ‘Resit’. Sedici anni sono stati sentenziati per Gaetano Cerci, altro imprenditore dei rifiuti legato ai Casalesi. Mentre cinque anni e quattro mesi, a fronte di una richiesta di pena di 30 anni, sono stati inflitti a Giulio Facchi, ex sub-commissario all’emergenza rifiuti in Campania tra il 2000 ed il 2004. La Corte ha disposto anche diverse assoluzioni.

 

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