Scafati. Il declino di Aliberti, la Procura non molla: «Il patto con la camorra c’è»

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Scafati. Il declino di Aliberti, la Procura non molla: «Il patto con la camorra c’è»

SCAFATI – Sono due le mosse della Procura Antimafia dopo il rigetto dei quattro arresti decisi dal gip per il “sistema Scafati”: il pm Vincenzo Montemurro ha presentato appello contro la decisione del giudice Donatella Mancini riproponendo la richiesta di custodia cautelare in carcere per il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, e suo fratello Nello, nonché Gennaro e Luigi Ridosso, esponenti dell’omonimo clan, reiterando contemporaneamente la richiesta di scioglimento del Consiglio comunale. Il doppio binario segna il declino politico degli Aliberti, stretti dall’indagine giudiziaria che prosegue col coinvolgimento di altri politici e attesi da un’opposizione incalzante.

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