Napoli. Inchiesta sui D’Amico, i baby boss restano in cella

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Napoli. Inchiesta sui D’Amico, i baby boss restano in cella

Li hanno incastrati le intercettazioni ma soprattutto le riprese video che i carabinieri della tenenza di Cercola sono riusciti ad eseguire piazzando quattro telecamere con vista panoramica sulle undici piazze di spaccio gestite dal clan D’Amico. Gli otto baby boss del rione di edilizia popolare denominato Conocal arrestati il 26 luglio restano in cella: il Riesame ha respinto le istanze di scarcerazione presentate da sette indagati, mentre Mariano Abbagnara – già condannato in primo grado per l’omicidio di Raffaele Canfora – ha rinunciato ad impugnare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il collegio difensivo sta valutando adesso la possibilità di ricorrere per Cassazione.

 

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