La grande “monnezza”: Torre Annunziata è una discarica. Assunti altri 23 operatori

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La grande “monnezza”: Torre Annunziata è una discarica. Assunti altri 23 operatori

Ritorna l’emergenza rifiuti a Torre Annunziata e arrivano i nuovi operatori ecologici. Sono ventritrè i nuovi dipendenti estratti nel sorteggio effettuato al Comune della ditta Prima Vera, la società che si occupa della raccolta rifiuti a Torre. Un nuovo esercito di assunti, a tempo determinato,  che si occuperanno della pulizia delle strade e degli uffici comunali sino al 26 marzo.  Eppure, nonostante i rinforzi, la raccolta procede a rilento soprattutto perchè a trasformare la città in una pattumiera è l’esercito di trasgressori del sacchetto selvaggio. Discariche che spuntano in ogni parte della città e che trasformano Torre in una cartolina impresentabile. L’ultimo cumulo è spuntato sul corso cittadino Umberto I: davanti alle attività commerciali sacchetti con materiale organico e di ogni genere abbandonato da giorni, mentre i cassonetti per la differenziata vengono svuotati. Nei giorni scorsi erano stati gli agenti della polizia municipale, guidati dal colonnello Mario Accardo, a rendere pubblici i frame dove tre cittadini venivano immortalati mentre lanciavano, e in più di un’occasione, i rifiuti  a Largo Macello, una delle zone di maggior degrado, multati e denunciati. Ma nonostante l’operazione e i continui controlli da parte dei caschi bianchi e la task force tolleranza zero, gli sversamenti continuano e il costo della gestione rifiuti continua a lievitare. Somme che continuano ad aumentare a parte i debiti che il Comune continua a dover sostenere  tra questi la maxi stangata approvata nell’ultimo consiglio comunale: un crac della società Oplonti Multiservizi da un milione e mezzo (per ora). Insomma una grana che inevitabilmente piomba sulle tasche dei cittadini. 

Nel frattempo i nuovi assunti sono stati così distribuiti: quindici operatori ecologici (Ciro Amore, Francesco Cisale, Giuseppe Esposito, Salvatore Fiorenza, Angelo Giordano, Salvatore Guarro, Michele Iezza, Francesco La Rocca, Antonio Lombardo, Salvatore Monaco, Domenico Montuori, Nicola, Palumbo, Salvatore Saggese, Michele Saurro, Francesco Scarpa). Sette invece gli operatori addetti alle pulizie negli uffici comunali e giudiziarie (Carmela Balzano, Francesco Buonerba, Michele Figus, Mariarosaria Gallo, Anna Luogo, Veronica Luogo, Alessandro Saetta). E infine un solo operatore per addetti alla manutenzione del verde pubblico (Mario Papa). Da marzo l’albo dei disoccupati, dal quale sono stati sorteggiati gli operatori, potrebbe essere eliminato e non ci sarà più la stessa procedura per la scelta degli operatori.

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