Generazione 2.0 alza il tiro contro il Pd a Torre Annunziata: «Un candidato per coalizione basta»

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Generazione 2.0 alza il tiro contro il Pd a Torre Annunziata: «Un candidato per coalizione basta»

«Trattasi di primarie di Coalizione e non primarie di partito riteniamo, quindi, che ogni partito, lista o movimento della stessa coalizione debba dare, se desidera, un solo nominativo per le primarie al candidato/a sindaco». Unanota pubblica dove il gruppo, alleato con il Pd, alza il tiro e pretende regole precise in vista delle primarie di coalizione.  «Per votare basta la tessera elettorale del comune di residenza e carta d’identità riteniamo che il documento d’identità e la tessera siano sufficienti a garantire una modalità democratica, etica/morale e non contorta – fanno sapere in una nota – i nominativi devono essere dati dai membri della coalizione e presentati alla commissione entro le ore 20 del giorno 30 gennaio 2017 in busta chiusa e con pari dignità. I candidati alle primarie dovranno, in apposita/e location da concordare , confrontarsi per delineare e descrivere la propria esperienza sul campo ed il proprio valore aggiunto che può e deve dare alla stessa coalizione fino a 24 ore prima del voto. Inoltre ogni candidato/a è tenuto/a a svolgere la propria “campagna elettorale” con lealtà nei confronti degli altri candidati, dando vita ad un confronto aperto e intenso, mantenendo rapporti improntati al massimo reciproco rispetto». Chiedono trasparenza, chiedono lealtà e soprattutto di abortire i soliti meccanismi politici: «E’ vietata ogni azione che possa ledere la dignità degli altri candidati oltre che l’immagine della Coalizione di centro sinistra. Le iniziative e il confronto fra candidati devono essere volte a favorire la più ampia partecipazione dei cittadini alle primarie. Le spese per l’ organizzazione delle primarie sono a carico dei movimenti , liste o partiti in misura uguale e rendicontate e certificate dalla stessa commissione preposta al regolamento delle Primarie senza incidere economicamente sui singoli elettori. Il nostro movimento Generazione 2.0 – concludono – dopo attenta riflessione , presa in modo collegiale, dare priorità al candidato sindaco».

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