Skaramacay, il calendario contro il “malocchio”

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Skaramacay, il calendario contro il “malocchio”

Non si può non parlare di superstizione. Skaramacay esplora il mondo della scaramanzia fatto di gesti e sensazioni che affondano le loro origini nella notte dei tempi, nel mondo del ‘Non è vero ma ci credo’, fatto di superstizioni popolari credenze e tradizioni che ancora si tramandano nel nostro tempo. Si tratta di atteggiamenti e credenze che sono profondamente radicati nell’inconscio di tutti noi; anche una persona non superstiziosa noterà il passaggio di un gatto nero, o valuterà la possibilità di non passare sotto una scala. Per qualcuno il 17 porta sfortuna, per altri  è appena finito un anno bisestile (anno bisesto, anno funesto). Tutto è bianco, tutto è nero e in un giorno come questo non si può non ricordare Matilde Serao che diceva che la scaramanzia è nata a Napoli, mischiando credenze e superstizioni delle altre popolazioni, e innalzandole a stile di vita; ma scaramanzia è anche gesto e anche movimento, in fondo una danza. Skaramanzia è il titolo del calendario Skaramacay 2017. Giunto alla VII edizione, il calendario Skaramacay è un anno tra bene e male, tra sacro e profano, un accento sulle punte di colore della fortuna e della superstizione e anche se siamo noi che rendiamo straordinario ciò che è normale, con Skaramanzia 2017 strizziamo l’occhio alla fortuna incrociando le dita, toccando ferro e stando attenti a non rompere specchi. Con le idee e soggetti di Erminia Sticchi, gli scatti sono firmati da Alessandro Vitiello. La grafica curata da Nestor Aiello. Models: Imma Tammaro, Annalisa Pistone, Amina Arena, Chiara Celotto, Ilaria Punzo, Marika Cimmino, Claudia Curti. 

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