Torre del Greco, in piazza per difendere i diritti dei disabili: «Solo bugie dal Comune»

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Torre del Greco, in piazza per difendere i diritti dei disabili: «Solo bugie dal Comune»

Torre del Greco. Prima lo scandalo parentopoli, poi l’affondo della Cgil e ora la protesta delle associazioni a difesa dei disabili: non c’è pace per le politiche sociali all’ombra del Vesuvio. Stavolta, a contestare la gestione-fantasma dell’assessore Domenico Bolzano sono i genitori e familiari dei portatori di handicap di Torre del Greco: «È il momento di dire basta alle bugie, alle promesse e alle pacche sulle spalle perpetrate da chi si dovrebbe preoccupare e occupare delle fasce deboli», il grido di battaglia messo nero su bianco dal comitato dei disabili torresi. Pronto, poi, a promuovere un’apposita manifestazione di protesta per sottolineare le mancanze dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello.

L’appuntamento è fissato per le 10 di mercoledì 1 febbraio alla rotonda antistante palazzo La Salle: «Dopo innumerevoli incontri tenuti con l’assessore alle politiche sociali abbiamo deciso di dire basta e scendere in piazza per difendere i diritti dei disabili – si legge all’interno di un volantino distribuito in città e messo in circolo su Facebook -. Stiamo chiedendo da tempo l’apertura di un centro diurno a Torre del Greco, dove insiste un bacino di diversamente abili fuori dal contesto di scolarizzazione a cui servirebbe un luogo in cui socializzare e trascorrere le proprie giornate impegnati in attività in grado di consentire loro di sentirsi utili a dispetto delle proprie disabilità».

Concetti espressi, inutilmente, in varie occasioni all’assessore Domenico Balzano e ai responsabili delle politiche sociali del Comune. Di qui, l’idea di promuovere una manifestazione pubblica in grado di sensibilizzare la cittadinanza sulla delicata questione del sostegno alle fasce deboli: «Aiutateci a dare voce a chi non ha voce – l’appello finale del comitato disabili torresi –. Siamo certi che con l’aiuto e il supporto delle varie associazioni operanti sul territorio nonché di tutti i nostri concittadini riceveremo finalmente delle risposte esaustive e fatti concreti».

Una speranza ora affidata alla manifestazione di protesta organizzata per mercoledì 1 febbraio davanti al complesso La Salle, sede distaccata del Comune e quartier generale dell’assessorato alle politiche sociali.

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