Lavori pubblici, il libro dei sogni del Comune di Sorrento: 23 milioni per 30 progetti

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Lavori pubblici, il libro dei sogni del Comune di Sorrento: 23 milioni per 30 progetti

Arredo urbano. Fogne. Ma soprattutto quattro priorità: ricostruzione della strada sepolta dalla frana al Capo di Sorrento, nuova scuola al rione Cesarano, realizzazione di un parcheggio per scooter e riqualificazione dei tesori archeologici con un parco turistico al Capo di Sorrento. Nessuna menzione per i grandi progetti che allettano i privati, come il collegamento porto-parcheggio o il centro fiere sotto al nuovo stadio. Si tratta di opere che forse saranno eseguite con la formula del project financing. E non a stretto giro.
E’ il piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Sorrento da circa 23 milioni di euro. Nei giorni scorsi è stato pubblicato l’elenco dei progetti, ben 30, che l’amministrazione del sindaco Giuseppe Cuomo intende mettere a segno in prossimità della chiusura del mandato bis.
Si inizia con il 2017. Sul tavolo 9 progetti. Si comincia con gli interventi di sistemazione stradale in centro e in periferia: niente più buche, nuovo asfalto e ulteriori accorgimenti per la sicurezza (300mila euro). A seguire la manutenzione del complesso ex Omni di corso Italia (200mila euro), miglioramento immobili comunali e verde pubblico (160mila euro) e restyling dell’edificio scolastico Tasso (250mila euro). Spazio anche all’attesa riqualificazione della pineta Le Tore con migliorie per l’immobile di proprietà comunale situato all’interno del polmone verde (un milione di euro). La lista del 2017 si chiude con i lavori di consolidamento di via Capodimonte (160mila euro) e via Campitiello (150mila euro) oltre al restyling del Chiostro di San Francesco (109mila euro) e del Sedil Dominova (450mila euro).
Per l’anno prossimo ci sono 10 progetti. Massima attenzione per risolvere l’emergenza di via Fontanelle, la strada che venne distrutta da una frana. Qui, in località Capo, una trentina di famiglie vivono in difficoltà, isolate, potendo utilizzare soltanto un sentiero di campagna per raggiungere il centro (costo stimato di 4,4 milioni di euro). Successivamente fari accesi su esproprio dei gradoni Sant’Angelo (230mila euro), manutenzione campetti Spasiano, tensostruttura scuola Tasso e palestra Sant’Antonio (250mila euro), restyling piazza Lauro (926mila euro), adeguamento via Talagnano e rivolo Sant’Antonio (547mila euro), ampliamenti via Marziale (440mila euro) e via Arigliola (700mila euro). Poi consolidamento costone via Fuorimura (850mila euro), ricostruzione scuola Cesarano (1,6 milioni di euro), restauro Antiche mura (480mila euro) e marciapiedi via Atigliana (209mila euro).
Si chiude con l’elenco 2019: lavori anti-dissesti in via Capo (750mila euro), pubblica illuminazione al Nastro Verde (558mila euro), restyling piazza Sant’Antonino (240mila euro), nuove luci a Priora (500mila euro), sistemazione traversa San Renato (128mila euro), adeguamento arterie Atigliana-Casarlano (863mila euro). Il piatto forte è il nuovo parcheggio per motorini sotto piazza Tasso (1,5 milioni) che si aggiunge alla realizzazione del parco della Regina Giovanna (3,5 milioni) e il recupero dei reperti di piazza Veniero (1,1 milioni).

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