Sindaco genuflesso: niente tassa sui rifiuti per preti e suore

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Sindaco genuflesso: niente tassa sui rifiuti per preti e suore

Niente tassa sui rifiuti per suore e preti. Estesa l’esenzione del pagamento della Tari non solo ai luoghi di culto in senso stretto. È una delle novità introdotte nel bilancio di previsione 2017-2019 del Comune che verrà discusso in Aula domani. La Chiesa vince il braccio di ferro. Da una parte la diocesi che intende – spesso anche nelle dichiarazioni delle metrature – la norma in senso molto ampio, facendo rientrare tutto, mentre sono ‘immacolati’ (è il caso di dire) da tassazione solo gli spazi dove si tengono le celebrazioni. E che quindi sono gli unici a non dover essere considerati nel calcolo della tassa sulla spazzatura. Dall’altra il Comune che alla fine non incassa “ritrovandoci anche residui in bilancio” come spiega l’assessore al ramo, Salvatore Palma annunciando quindi la decisione di estendere l’esenzione anche a tutti gli altri spazi: sacrestie, cori, luoghi di clausura,.. “Tanto l’alternativa è che non pagano e di certo non possiamo sfrattarli”. Aggiungendo che ad onore del vero ci sono conventi di enormi metrature e che pertanto dovrebbero pagare anche una tassa elevata che poi in realtà non corrisponde al reale volume di spazzatura prodotta. Tant’è. Preti e suore, che comunque viene fuori in molti casi non pagavano comunque, possono tirare un sospiro di sollievo e si pensa anche ad una sanatoria per quelli che hanno già ricevuto la cartella da pagare.

Imposta soggiorno, stangata sui turisti ed esenzioni a discrezione della giunta

Altro che boccata d’ossigeno per i turisti invece. Napoli, come ha più volte sottolineato il sindaco Luigi de Magistris è capitale del turismo. Pertanto l’amministrazione alza di 50 centesimi a notte l’imposta di soggiorno negli alberghi a tre stelle con l’estensione fino ad un massimo di quattordici notti consecutive, mentre in quelli di lusso dove è già al massimo non ci saranno variazioni. Equiparati a un due stelle i Beb e gli affittacamere, introducendo l’imposta anche nelle case-vacanze in attesa della modifica che spetta alla Regione e che starebbe comunque andando già in questa direzione. Per avere in tempo reale i dati riguardanti l’imposta di soggiorno e quindi le eventuali entrate il Comune fornirà gli albergatori-agenti contabili di un software ‘Tourist tax’. Estesa invece l’esenzione del pagamento della tassa di soggiorno a chi ha una disabilità dell’80%, agli accompagnatori ed autisti turistici per gruppi dalle 25 persone in poi. Ma anche per chi viene a Napoli per tenere attività di promozione e sviluppo del territorio, “ma la domanda di esenzione sarà valutata dalla giunta” puntualizza Palma. “Meglio regolarla per evitare favoritismi” ribatte il capogruppo di Forza Italia, Stanislao Lanzotti.

Riduzioni per studenti e giovani coppie

Sempre sul versante tassa sui rifiuti restano le riduzioni del 40% per chi vive un disagio economico, mentre sui contratti di fitto per studenti (sottoscritti e conformi all’Accordo Territoriale per la Città di Napoli del 19 maggio 2015) il pagamento delle utenze domestiche è ridotto al 50% per i primi due anni ed anche la tassa sulla spazzatura. Così come riduzioni Imu ci sono per i contratti a canone concordato per le giovani coppie.

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