Da De Luca a Salvini: nell’hotel delle fritture la paranza dei leghisti

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Da De Luca a Salvini: nell’hotel delle fritture la paranza dei leghisti

Nell’hotel delle fritture di Vincenzo De Luca e nel giorno dell’attacco alle Torri Gemelle, va in scena a Napoli il raduno della Lega per preparare il campo in vista delle Politiche. Se il mondo, vista la data scelta dell’11 settembre, di certo non cambierà a causa del primo incontro programmatico provinciale di Noi con Salvini, sicuramente sembra capovolto nella sala del Ramada: la manifestazione si apre con un video di Matteo Salvini che canta “O surdato ‘nnammurato”. Seguono le foto proiettate a raffica dei militanti dei circoli in posa: quelli di  Napoli, Torre Annunziata, Terzigno, Gragnano e così via. A fare da sottofondo una musica incalzante tra il patriottico e la chiamata alle armi. La sala è gremita, ma ad onor del vero, è stata scelta anche la più piccola. “Siamo sempre di più” si dicono l’un l’altro i responsabili del movimento sul territorio. “La gente è stanca non ce la fa più, bisogna tutelare prima i cittadini, gli italiani e dopo tutti gli altri” è il refrain in platea. Il gruppo più nutrito viene da Marano. “Da noi Matteo Salvini piace e tanto perché la città vive molto il problema degli extracomunitari” racconta Massimo Marsico. “E’ l’unico che oggi sa capire anche il mondo dei piccoli imprenditori e di chi ha una partita Iva” gli fa eco Giovanni Licciardi. “Dobbiamo difendere il made in Italy, i nostri pastifici e le eccellenze del territorio. Il lavoro ai gragnanesi” interviene con foga Ciro Svato, maresciallo dei carabinieri, da tre anni responsabile del circolo di Gragnano che stringe tra le mani una cartellina con la scritta “Stop all’invasione”. A sovrastare tutti la voce possente di Alberto Romano, militante di Terzigno che ieri ha dato il via alla prima assemblea provinciale di Noi con Salvini a Napoli insieme al coordinatore provinciale, Biagio Sequino, promotore dell’iniziativa, e a quello regionale, Gianluca Cantalamessa. Presenti per l’occasione anche il vicepresidente del movimento, il senatore Raffaele Volpi e la parlamentare Pina Castiello. “Noi con Salvini in Campania gode di ottima salute e siamo sempre più radicati in tutta la provincia” le parole di Volpi che nei prossimi mesi avrà proprio il compito insieme ai responsabili locali di incontrare ed intercettare quelle nuove forze pronte a lasciare Forza Italia, ma anche il pd e la sinistra per abbracciare il movimento. A livello locale i consiglieri che anche nelle prossime ore aderiranno al Movimento sono in continuo aumento, fa sapere Sequino, soprattutto nell’area nord della provincia. Cresce il fenomeno dell’immigrazione e cresce anche Noi Con Salvini. Negli ultimi sondaggi nazionali il movimento che resta stabile, supera, anche se di pochissimo, Forza Italia che scivola di oltre un punto secondo Demos. Strategico per le prossime Politiche sarà il Sud: non a caso il Congresso della Lega Nord che si terrà a Pontida il prossimo 17 settembre sarà orientato al Mezzogiorno dove il disagio popolare per l’immigrazione e la fame di lavoro monta sempre di più . A raccoglierlo – avendone sempre fatto il suo cavallo di battaglia – Matteo Salvini. Una tendenza che comincia a registrarsi anche in Campania, tra le regioni un tempo più ostili alla Lega.

I NUMERI DI NOI CON SALVINI IN CAMPANIA

1500 TESSERATI

15MILA SIMPATIZZANTI

15 CIRCOLI

95 COORDINATORI

25 CONSIGLIERI COMUNALI

OBIETTIVO POLITICHE 7%

 

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