Emergenza roghi, ok ai fondi. I revisori stroncano deMa: “Materia che non vi compete”

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Emergenza roghi, ok ai fondi. I revisori stroncano deMa: “Materia che non vi compete”

Ok ai 600mila euro stanziati dalla Città metropolitana per i Comuni colpiti dagli incendi, ma i Revisori bocciano il via libera: “State distraendo risorse per materie e funzioni che non vi competono”. Approvato ieri in Consiglio metropolitano, con il voto contrario del M5S, lo stanziamento annunciato a luglio dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris in occasione di un incontro in prefettura con i tredici primi cittadini dei Comuni del parco nazionale del Vesuvio, devastato l’estate scorsa dai roghi.

Il bando

Dopo il via libera dell’Aula, tempi brevissimi, secondo quanto garantiscono i dirigenti dell’ex Provincia, per la pubblicazione del bando a cui potranno partecipare tutti i Comuni dell’area metropolitana presentando un progetto ad hoc per aggiudicarsi i fondi. Somme che serviranno a finanziare l’acquisto di mezzi per la protezione civile.

La stroncatura e il caos

Una delibera fortemente voluta da de Magistris all’indomani dell’emergenza incendi e della bufera scoppiata sulla tempestività degli interventi. Interventi arrivati in ritardo, come denunciato dai sindaci dei territori messi in ginocchio dai roghi. “Per giorni siamo stati costretti a lottare da soli contro le fiamme, abbandonati da Regione e Governo”.  A correre in loro soccorso deMa, promettendo fondi e sostegno da parte di Palazzo Matteotti e che va avanti nonostante i Revisori, dopo averci messo la faccia. “La protezione civile è una materia che non rientra  nelle funzioni  fondamentali della Città metropolitana” scrivono nelle osservazioni i Revisori. “Cerchiamo di evitare di lavorare inutilmente e di fare chiarezza una volta per tutte su cosa ci compete e cosa no, fin dove ci possiamo spingere”  ha detto ieri in Aula il consigliere metropolitano, Paolo Tozzi. “La materia ambientale si interseca con quella della protezione civile in questo caso” la tesi sostenuta dal dirigente dell’area ambiente, intervenuto per rassicurare il Consiglio.

Arenili e scogliere, fondi per Castellammare e Torre

Via libera anche allo stanziamento di un milione e mezzo di euro per interventi nei territori di fascia costiera. Si tratta di interventi di manutenzione ordinaria per pareti rocciose, rifacimenti di scogliere e per il ripascimento degli arenili.  Fondi assegnati sulla base di segnalazioni da parte dei Comuni e dei sopralluoghi effettuati dai tecnici, ma che saranno in buona parte devoluti per risolvere situazioni critiche registrate a Castellammare, Torre del Greco, Ischia e Capri. “Si tratta di somme che ho chiesto di aggiungere al milione di euro già stanziato – ha spiegato il sindaco di Meta, Giuseppe Tito – perché non erano sufficienti”.

Strade: 1, 5 milioni per Pompei, Ottaviano e Agerola

Fondi anche per la messa in sicurezza delle strade per un totale di 6 milioni di euro, di cui 1,5 mln per interventi a Pompei, Lettere, Agerola, Visciano, Saviano e Ottaviano. Sul fronte dell’edilizia scolastica, il Consiglio ha dato l’ok a 500mila euro per la ristrutturazione del muro di cinta dell’Istituto Superiore “Giordano Bruno” di Grumo Nevano, crollato in seguito alle abbondanti piogge. Via libera ai 950mila euro per la promozione di attività culturali, sociali, scolastiche e sportive. In particolare, 320 mila euro vanno per il bando destinato ai piccoli Teatri dell’area metropolitana e altri 100mila per il Parco del Vesuvio

Dema difende l’inciucio con Fi e Pd

 “È stato un Consiglio proficuo, nel corso del quale sono state approvate importanti delibere, da me fortemente volute, nell’ambito del dissesto idrogeologico, della protezione civile, dei teatri. Tutto ciò è frutto di un accordo istituzionale che ci permette di esercitare un ruolo politico forte” l’arringa finale dell’ex pm a difesa dell’inciucio con tanto di deleghe e staffisti con Fi e Pd in Città metropolitana.

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