Bambina italiana uccisa da una medusa nelle Filippine

Francesco Sabatino,  

Bambina italiana uccisa da una medusa nelle Filippine
epa05273261 An image made available on 23 April 2016, shows a tourist swimming by the sea in Nagsasa cove, Zambales province, northern Manila, Philippines, 22 April 2016. According to the Philippines meteorological agency Philippine Atmospheric, Geophysical and Astronomical Services Administration (PAGASA), the Philippine weather will continue to rise in the coming weeks that may cause heat-related illness such as exhaustion, cramps and stroke. PAGASA administrator Vicente Malano said, warm and humid weather will continue to soar as the southwest monsoon season evolves toward the month of May. Tourists have flocked to beaches and resorts around the country to escape the summer heat. EPA/MARK R. CRISTINO

Una bambina romana di 7 anni, Gaia Trimarchi, è morta durante una vacanza nelle Filippine dopo dopo essere venuta a contatto con una medusa durante un bagno in mare. Lo riferiscono i media locali.    Gaia, che ha il papà italiano, si trovava in gita nell’isola di Sabitang Laya con la madre filippina, uno zio e un cugino, e stava raccogliendo conchiglie in un tratto di mare vicino alla spiaggia quando si è messa a gridare per il dolore. “Ho visto la parte superiore della gamba diventare viola”, ha raccontato la madre, Romanita Cabanlong.    E’ stata necessaria mezz’ora di barca – riferiscono i media – per trasportare Gaia fino all’isola più grande di Caramoan e poi altri dieci minuti per arrivare in ospedale. Qui è stata dichiarata la morte a causa di quella che è stata definita una grave reazione allergica. Il tragico episodio, avvenuto la scorsa settimana ma rilanciato dai media filippini solo nelle ultime ore, è da attribuire a una specie letale di meduse, presenti anche nelle Filippine che già in passato si sono trasformate in killer. Come nel caso di un altro bambino di 6 anni che, secondo quanto riferito da alcune fonti locali, che avrebbe perso la vita in circostanze analoghe solo poche settimane fa. “Si tratta di una specie molto pericolosa per l’uomo”: la ‘medusa scatola’ o’medusa-vespa’ è considerata tra le più letali del pianeta: può causare spasmi, seguiti da paralisi, arresto cardiocircolatorio ed il decesso in pochi minuti, ha spiegato Gerry Reyes, biologo marino della guardia costiera filippina, intervistato da Abs-Cbn.”E’ essenziale, in questi casi, l’aceto” che può contribuire a “neutralizzare il veleno”, riducendone l’impatto, ha aggiunto. Ma sulla barca della piccola Gaia non c’era nulla. E lei è morta e non tornerà più in Italia.

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