Droga, l’esercito delle vittime 2.600 persone nel tunnel

Redazione,  

Droga, l’esercito delle vittime 2.600 persone nel tunnel
Una immagine dell'operazione dei Carabinieri di Napoli che ha portato alla scoperta di un 'pizzino' con le ordinazioni di droga delle varie piazze di spaccio, nel quartiere di Scampia, a Napoli, 18 settembre 2016, all'interno del deposito di quello che i carabinieri ritengono il fornitore degli stupefacenti. ANSA/ CESARE ABBATE

Castellammare di Stabia  – Duemilaseicento stabiesi segnalati in Prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti. Quasi il 5% della cittadinanza, numeri pesanti se si considera che si tratta solo di quelli sottoposti a controllo e trovati con piccole quantità di droga addosso. Ipotizzare che si tratti del 1015% di quello che potrebbe essere il dato reale, non sarebbe così campato in aria.Un fenomeno diffuso, preoccupante, perché a Castellammare ancora oggi resistono piazze di spaccio storiche e ci si avvicina sempre più da giovanissimi alle droghe leggere, rischiando di essere risucchiati in un tunnel senza via d’uscita.

I dati

I numeri parlano chiaro: 2.600 stabiesi sono finiti nel registro della Prefettura, che raccoglie i nomi degli assuntori di sostanze stupefacenti. E il 2017, in tal senso, è stato uno degli anni più terribili. Perché oltre a far riscontrare un numero enorme di consumatori di droga, – secondo fonti investigative – ha visto anche un incremento di minorenni trovati in possesso di sostanze stupefacenti.

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