La lettera: gli alunni di Torre Annunziata ricordano Marco Pittoni

Redazione,  

La lettera: gli alunni di Torre Annunziata ricordano Marco Pittoni

Caro Marco, ho conosciuto la tua storia a scuola, in occasione di un incontro con l’Arma dei Carabinieri e sono rimasta colpita… Ti sei trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato o eri nel posto giusto? Il tuo gesto eroico, il tuo sacrificio ha evitato una tragedia… Noi tutti ci siamo chiesti perché è successo, le persone che ti vogliono bene avranno pensato “perché è capitato proprio a te?” Molti hanno pensato “Sono cose che possono capitare, è il rischio del mestiere…” In parte questo è vero, ma non può essere una giustificazione, poteva capitare ed è capitato a te, ma con un po’ di attenzione in più da parte nostra poteva non accadere. Il tuo gesto eroico ha salvato tante vite innocenti, ma adesso guarda, il mondo è ancora pieno di crimini e sai di chi è la colpa? E’ nostra! Siamo colpevoli di ciò che commettiamo, siamo colpevoli ogni volta che non rispettiamo le regole pensando a fare i nostri interessi, siamo colpevoli ogni volta che rimaniamo in silenzio invece di denunciare, siamo colpevoli ogni volta che preferiamo non scegliere per paura. Quanti errori ci fa commettere questa semplice emozione… Ma perché continuiamoa fare errori? Perché non cominciamo a fare la cosa giusta? Sappiamo tutti che potremmo farlo,ma per fare la cosa giusta bisogna rischiare, a volte bisogna rinunciare a qualcosa e tu hai rinunciato al bene più prezioso: la tua vita, perché in cuor tuo sapevi che era la cosa giusta da fare. Non hai pensato in quel momento ai tuoi genitori, ai tuoi amici, ai sogni che avresti potuto realizzare, ma solo alla cosa giusta da fare… Noi abbiamo paura, è la paura che ci fa commettere gli errori più grandi. E’ strano, davvero strano come cambiano le cose, andiamo sempre più avanti, ma la paura continua a bloccarci, mentre tu, pur essendo una persona come le altre non hai avuto paura in quel momento. Il tuo è stato un gesto eroico, incredibile… Adesso spero che tu sia in pace, sapendo di aver fatto la cosa giusta.Grazie per tutto ciò che hai fatto, ti vogliamo bene. 

Maria Pia D’Apice Classe III B I.C. “Rovigliano Parini”

CRONACA