Poggiomarino. Incendia la vettura della sua ex: “Mi guardava e rideva mentre l’auto bruciava”

Andrea Ripa,  

Poggiomarino. Incendia la vettura della sua ex: “Mi guardava e rideva mentre l’auto bruciava”

«Rideva. Mi guardava e rideva. Mi ha detto “Te lo meriti, per tutto quello che mi hai fatto”». Annamaria (nome di fantasia), ha 50 anni e i vestiti che puzzano ancora di bruciato, mentre racconta in lacrime ai carabinieri l’ultimo anno da inferno che ha passato. Provando a sfuggire alle grinfie di quell’uomo che ora schiuma di rabbia dietro le sbarre del carcere di Poggioreale, accompagnato lì la scorsa notte dai carabinieri del nucleo radiomobile di Torre Annunziata dopo aver incendiato tre auto (una Mercedes Classe A, un Nissa Qashqai e una Wolkswagen Lupo) in un piazzale di via Fornillo (due della ex fidanzata e uno del nuovo compagno della donna). Ha gli occhi gonfi di lacrime, ma con quel po’ di lucidità rimasta al termine di una notte infernale, racconta tutto alle forze dell’ordine che subito dopo il raid incendiario hanno bloccato il responsabile dell’incubo di fuoco e fiamme scoppiato in quel rione che unisce le città di Poggiomarino e Terzigno.

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