Agroalimentare: sequestri dei carabinieri a Napoli e Salerno

Redazione,  

Agroalimentare: sequestri dei carabinieri a Napoli e Salerno
20080327 MARCIANISE (CASERTA) -FIN- MOZZARELLA: CONFAGRI, MENO ALLARMISMI E MENO SPECULAZIONI. Alcune fasi della lavorazione della mozzarella di bufala a Marcianise (Caserta). ''Occorre una serena analisi della situazione, senza allarmismi ingiustificati e sempre nell'interesse del consumatore e dei produttori. Non dimenticando la sicurezza alimentare europea che viene garantita sempre e comunque''. Lo ha detto il Presidente della Confagricoltura, Federico Vecchioni, in merito alla vicenda dei controlli positivi sulla mozzarella di bufala campana. ANSA/CESARE ABBATE /DC

NAPOLI  – I carabinieri del reparto per la Tutela Agroalimentare di Salerno hanno accertato diverse irregolarità amministrative riconducibili all’utilizzazione di denominazioni d’origine senza la debita autorizzazione dei consorzi di tutela. In particolare a San Giorgio a Cremano sono stati sequestrati di 4.869 chilogrammi di “Pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop” confezionatia busivamente e 9.139 chilogrammi di pomodorini gialli detenuti in locali non idonei e privi di autorizzazione. I militari, guidati dal colonnello Luigi Cortellessa e dal comandante Giorgio Borrelli, hanno riscontrato una grossa carenza sanitaria all’interno della struttura che ha reso necessario il sequestro del prodotto in quanto stoccato in un luogo non idoneo, il tutto per un valore complessivo di 100milaeuro. Ad Eboli,  invece, sono stati sequestrati 70chilogrammi di “Mozzarella di Bufala Campana Dop” e formaggi vari, oltre a 54 chilogrammi di mozzarella di latte di bufala confezionata in buste trasparenti anonime (formato non previsto dal disciplinare di produzione) e di 1.080 uova prive di rintracciabilità e delle prescritte cautele volte a separare le linee di produzione Dop da quelle non a denominazione.

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