Torre Annunziata. Spari in pescheria, stretta sul sicario: ora c’è l’identikit

michele imparato,  

Torre Annunziata. Spari in pescheria, stretta sul sicario: ora c’è l’identikit

C’è un primo identikit del sicario che sabato sera ha sparato nella pescheria di via Roma due colpi ferendo due persone. Da 72 ore è partita la caccia all’uomo e tra perquisizioni ed interrogatori nelle prossime ore le forze dell’ordine potrebbero mettere la parola fine all’assurda vicenda. L’inferno è scattato alle 20 e 30 circa, quando nel brulicare di bancarelle per la fiera ittica di fine anno, è spuntata dal nulla uno scooter. In sella un ragazzo che sfreccia a tutta velocità. Così tanto che non riesce nemmeno a vedere che in quel preciso istante ad attraversare la strada c’è il titolare della pescheria ‘O Vangelista. Sta attraversando per buttare la spazzatura e per poco non viene investito. Vola qualche parola grossa, poi anche degli insulti pesanti poi la minaccia: «Tu non sai io chi sono, adesso torno e facciamo i conti». Sembra una delle tante minacce che cadono nel vuoto. Ma dopo qualche minuto l’uomo ritorna sul luogo del “fattaccio”. Il protagonista della lite, stavolta, ha tra le mani una pistola. Sono attimi concitatissimi. Per provare a bloccare lo scontro interviene anche un finanziere libero dal servizio. Ma la situazione degenera. L’uomo armato comincia a sparare. Uno, due, tre colpi e al suo si accasciano il finanziere e il titolare della pescheria. Il tutto a due passi dai clienti che affollano il mercato del pesce. Sul posto, allertati dai cittadini della zona, arrivano i medici del 118. Le autoambulanze corrono verso il pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Anna Madonna della Neve di Boscotrecase.

Giovanna Salvati

CRONACA