Gragnano. Allarme ludopatia, centri scommesse sotto assedio

Elena Pontoriero,  

Gragnano. Allarme ludopatia, centri scommesse sotto assedio

Riflettori accesi sul gioco d’azzardo, le denunce delle famiglie dei ludopatici fanno scattare ancora controlli. Un fenomeno in aumento, almeno negli ultimi due anni, del 4.70% in tutta la Campania. Macchinette mangiasoldi e l’ossessione di vincere hanno fatto leva su chi oggi non riesce più a fermarsi, perché affetto da ludopatia. Una malattia che genera dipendenza e non semplice da curare. Un problema che ha coinvolto intere famiglie, molte delle quali si sono rivolte alle autorità locali per chiedere aiuto. E ieri mattina è partita l’ennesima task force dei carabinieri di Gragnano, coordinati dal comandante Giovanni Russo e dal tenente Andrea Riccio unitamente ai vigili urbani, agli ordini del capitano Pio Buscé, in presenza degli ispettori del lavoro e degli addetti al Monopoli di Stato. Un gruppo di esperti che hanno setacciato i primi tre centri scommesse, tra Gragnano e Casola. Ma i controlli proseguiranno e includeranno tutte le attività del settore attive sui due territori limitrofi.

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