Monti Lattari. Frana il costone, due comuni isolati

Elena Pontoriero,  

Monti Lattari. Frana il costone, due comuni isolati

Solo per miracolo il fiume di melma e detriti non ha coinvolto due tir in transito sulla Agerolina. Una frana che si è verificata ieri mattina, tra le 7.30 e le 8, quando l’arteria trafficata è stata divisa in due da una lingua di fango venuta giù dal pendio. Un pericolo più e più volte segnalato anche dalle due amministrazioni comunali maggiormente coinvolte dall’emergenza. Sia da Agerola che da Pimonte avevano richiesto la messa in sicurezza dei boschi, soprattutto dopo i numerosi incendi estivi. Un patrimonio che è diventato cenere per mano dei piromani e che adesso minaccia di provocare disastri. Senza più alberi, dopo giorni di pioggia, è inevitabile che le frane vengano giù. E ieri mattina la parte del costone che fiancheggia la carreggiata, ha ceduto, invadendo un tratto dell’Agerolina. E i due paesi collinari dei Lattari sono rimasti isolati fino alle 13.30, quando finalmente almeno metà della strada coinvolta dalla frana è stata riaperta, con l’istituzione di un senso unico di marcia alternato.

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