Camorra: influenza del clan sulle elezioni, in carcere ex sindaco, noto chirurgo del Cardarelli

Redazione,  

Camorra: influenza del clan sulle elezioni, in carcere ex sindaco, noto chirurgo del Cardarelli

CASERTA – È finito in carcere su ordine del Gip di Napoli, per il reato di concorso esterno in associazione di tipo mafioso, l’ex sindaco di Capua  Carmine Antropoli, chirurgo dell’ospedale Cardarelli di Napoli.    Sono stati i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta a eseguire il provvedimento nell’ambito di un’indagine della Dda di Napoli, che avrebbe accertato il condizionamento da parte del clan guidato da Michele Zagaria delle elezioni comunali di Capua del 2016, cui Antropoli non si candidò perché era stato sindaco per due consiliature dal 2006 al 2016, facendo però candidare un proprio fedelissimo, Giuseppe Chillemi, che poi perse. Con Antropoli è finito in carcere anche l’imprenditore Francesco Zagaria, cui è stata contestata l’associazione mafiosa perché ritenuto uomo di riferimento del boss. L’imprenditore, attivo nell’edilizia e nel settore caseario, è originario di Casapesenna ma si è trasferito nel territorio capuano da tempo. Avrebbe fatto prendere a schiaffi dall’imprenditore del clan suo complice l’avversario politico candidato alle elezioni. È uno degli episodi contestati all’ex sindaco di Capua nonché esponente di spicco di Forza Italia Carmine Antropoli, contenuto nell’ordinanza d’arresto notificata questa mattina al medico del Cardarelli dai carabinieri del Reparto Territoriale di Caserta guidati da Nicola Mirante e Giovanni De Risi. Il fatto sarebbe avvenuto nello studio medico di Antropoli nel periodo precedente alle elezioni comunali di Capua del 2016; secondo quanto accertato dagli investigatori coordinati dalla Dda di Napoli, l’imprenditore Francesco Zagaria avrebbe preso a schiaffi davanti ad Antropoli un avversario politico che si era candidato alla carica di consigliere, intimandogli di ritirarsi dalle elezioni, cosa poi avvenuta. Per la Dda Antropoli avrebbe stretto un patto criminale non solo con Francesco Zagaria, detto “Ciccio ‘e Brezza”, dal nome della frazione di Capua dove risiede, referente del boss omonimo Michele Zagaria, ma anche con l’esponente della famiglia Schiavone Martino Mezzero. I carabinieri hanno accertato più di un incontro, sempre prima delle elezioni comunali del 2016, tra Antropoli e i due affiliati, in cui si parlava di politica e dell’appoggio da dare ai candidati di Antropoli. Due dei candidati eletti con molti voti al Consiglio comunale sono indagati per concorso esterno in camorra. Peraltro sono ex consiglieri perché l’amministrazione di Capua è stata sciolta nel novembre scorso per le dimissioni del sindaco Edoardo Centore, provocate da un’inchiesta della procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Dall’indagine odierna della Dda emerge anche la responsabilità di Francesco Zagaria nel duplice omicidio di Sebastiano Caterino e Umberto De Falco, commesso a Santa Maria Capua Vetere il 31 ottobre 2003. L’imprenditore, per gli inquirenti, avrebbe svolto un ruolo di supporto ai killer su ordine del boss omonimo Michele Zagaria.

Carmine Antropoli é considerato un apprezzato chirurgo del colon che, in questi anni, ha eseguito migliaia di interventi nell’ospedale Cardarelli di Napoli dove, dallo scorso aprile, è direttore della Chirurgia Generale 3. E’ socio della Società italiana di Chirurgia (SIC), della Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI), della Società Napoletana di Chirurgia, e della Società Italiana Polispecialistica dei Giovani Chirurghi. Insieme con altri colleghi ha pubblicato oltre un centinaio di articoli scientifici su riviste nazionali ed internazionali, è autore di 4 libri, di video di chirurgia e di una monografia di farmacologia clinica. Tra il 2003 e il 2008 è stato professore incaricato esterno di “Principi generali di chirurgia mininvasiva” presso Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale e la Scuola di Specializzazione in Chirurgia dell’Apparato digerente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. La vasta esperienza clinica maturata da Carmine Antropoli,  gli ha anche consentito di sviluppare e brevettare un farmaco ritenuto efficace per il trattamento di patologie proctologiche di cui il chirurgo è particolarmente esperto. Nell’ambiente di lavoro Antropoli viene ritenuta una persona estremamente disponibile, un serio professionista e un efficace chirurgo.

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