Ercolano. Cantante ucciso per errore, boss e killer a rischio ergastolo

Ciro Formisano,  

Ercolano. Cantante ucciso per errore, boss e killer a rischio ergastolo

A oltre un anno dalla sentenza di primo grado culminata in 3 condanne all’ergastolo, si è aperto il processo d’Appello per l’omicidio di Salvatore Barbaro, il giovane salumiere di 29 anni ucciso per errore dalla camorra il 13 novembre del 2009 a Ercolano, in via Mare. Davanti ai giudici della Corte d’Assise d’Appello di Napoli ci sono 3 dei 4 imputati accusati di aver partecipato a quel folle massacro. Si tratta del boss Natale Dantese, padrino ergastolano del clan Ascione-Papale, oltre a Pasquale Spronello e Antonio Sannino (entrambi ritenuti organici alla costola del clan guidata dallo stesso Dantese).

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