Castellammare. Camorra dei truffatori, racket sui falsi incidenti

Ciro Formisano,  

Castellammare. Camorra dei truffatori, racket sui falsi incidenti

Quello dei falsi incidenti stradali, da queste parti, è un affare che ogni giorno riempie le tasche di centinaia di truffatori. Professionisti del mestiere che, spesso, vivono – e bene – grazie ai maxi-risarcimenti incassati dalle compagnie assicurative. Le stesse compagnie che, a causa dei raggiri, sono costrette a far pagare agli automobilisti napoletani le tariffe più alte d’Italia. Un business gigantesco che fa gola a tutti nel regno delle “toghe sporche”. Dagli avvocati senza scrupoli ai consulenti a caccia di nomine, passando per medici, periti e persino giudici dalla dubbia moralità. Ma una fetta di quell’enorme affare illecito finisce anche nelle casse della camorra. E in particolare nei “forzieri” del clan D’Alessandro, la cosca di Castellammare di Stabia che negli ultimi decenni ha fatto delle estorsioni il suo marchio di fabbrica.

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