Torre del Greco. Vigilante si toglie la vita. «Ammazzato dalla crisi»

Daniele Gentile,  

Torre del Greco. Vigilante si toglie la vita. «Ammazzato dalla crisi»

Un colpo solo, al cuore, sparato con la pistola di servizio. Si è tolto la vita così G.L., cinquantasette anni, guardia giurata. L’uomo, originario di Torre del Greco, si è ucciso forse per motivi economici. Il drammatico episodio sabato sera, intorno alle 20. Il lavoratore era in servizio presso alcuni stabilimenti petroliferi a Napoli, insieme ad altri colleghi. Doveva essere una serata come tante altre, ma improvvisamente – secondo il racconto di chi era presente con l’uomo – l’uomo si è allontanato senza dire nulla, in silenzio. Poi dopo pochi istanti i suoi colleghi hanno sentito un boato. Un colpo di pistola. Si pensa subito a un raid armato. Immediatamente i colleghi corrono a vedere cosa è accaduto. Davanti a loro una scena agghiacciante. Con il corpo di quel collega immerso in un pozza di sangue. Inutile il tempestivo intervento dei soccorsi e i tentativi di rianimazione eseguiti dai suoi colleghi. Il cinquantasettenne è morto sul colpo.

CRONACA