Castellammare. Carabiniere pestato a sangue, D’Alessandro a rischio processo

Francesco Sabatino,  

Castellammare. Carabiniere pestato a sangue, D’Alessandro a rischio processo

A quasi due anni dall’aggressione a colpi di mazze da baseball nel centro di Vico Equense, rischiano di finire a processo Giovanni, Luigi e Michele D’Alessandro, cugini e figli (gli ultimi due) di Pasquale D’Alessandro, storico boss della camorra di Castellammare di Stabia oggi recluso al 41bis. Il pm titolare del fascicolo ha, infatti, chiesto il rinvio a giudizio per i tre imputati: accusati di aver pestato un carabiniere fuori servizio al culmine di una banale lite per motivi di viabilità.Una svolta che arriva a quasi due anni dall’episodio, avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 agosto del 2017 in piazza Umberto I. I tre imputati, accusati di lesioni, per questa vicenda sono anche finiti ai domiciliari, in esecuzione di un’ordinanza arrivata a Ferragosto del 2018.Arresti revocati, però, dal tribunale del Riesame che ha deciso di scarcerare tutti in attesa del processo.

+++ Leggi l’articolo completo su Metropolis in edicola o sulla versione digitale http://metropolis.ita.newsmemory.com/ +++

CRONACA