Attore de ‘La paranza dei bambini’accoltellato a Napoli 

Redazione,  

Attore de ‘La paranza dei bambini’accoltellato a Napoli 
20040824 - NAPOLI - POL - IERVOLINO, TROPPO FACILE COMPRARE COLTELLI IN EDICOLA. CONTRO SPOT IN TV HA INVIATO LETTERA A PETRUCCIOLI E SIPRA. Una immagine di archivio, datata 18 febbraio 2004, ritrae un ragazzo che mostra un coltello. Il sindaco di Napoli, Rosa Iervolino Russo, ha annunciato di aver inviato una lettera al presidente della Commissione di vigilanza sulla Rai, Claudio Petruccioli, all'amministratore delegato della Rai e alla Sipra, la concessionaria di pubblicita' della tv pubblica, in relazione agli spot televisivi, in onda da alcuni giorni, che pubblicizzano una collezione di coltelli, in vendita in edicola. Il sindaco aveva oggi tra le mani il primo numero della collezione, da poco ristampato. ''Credo sia troppo facile acquistare un coltello - ha detto la Iervolino a margine di un incontro al Comune - Non voglio criminalizzare nessuno, ma averlo in tasca in un momento d'ira puo' costituire una tentazione". CIRO FUSCO/ARCHIVIO - ANSA - KRZ

NAPOLI  – Questa volta è stato tutto vero. Niente finzione, niente set cinematografico. Artem Tkachuk, 18 anni, che al cinema è stato uno dei protagonisti del film ‘La paranza dei bambini’, vale a dire piccoli ‘boss’ alla conquista del quartiere Sanità di Napoli, questa volta si è trovato dall’altro lato, nel ruolo di vittima. Se infatti dietro lo schermo, nel film tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano, lui insieme ad altri cinque quindicenni, usava armi, droga nel nome del potere e dei soldi, la scorsa notte, proprio a Napoli, è stato accoltellato. I motivi sono ancora tutti da stabilire. Quello che è certo, al momento, è che è stato colpito al fianco: per lui una prognosi di venti giorni. E’ accaduto tutto nella zona della movida napoletana, nell’area dei ‘baretti di Chiaia’. Non è affatto la prima volta che, in quella zona, giovanissimi criminali entrano in azione. Ai ‘baretti’ ci sono state sparatorie – anche con quattro feriti tra cui un sedicenne e tra i fermati il figlio ventenne di un esponente di un clan – ci sono stati accoltellamenti, ci sono stati cortei di protesta dei cittadini stanchi della ‘movida molesta’, ci sono stati anche maggiori controlli e più forze dell’ordine in campo. Ieri la scena si è riproposta. Il giovane attore era nei pressi di via Calabritto in compagnia di un amico di Frattamaggiore quando è stato avvicinato da un gruppetto di giovani. Poche parole, una domanda specifica: “Sei del Rione Traiano?”. Poi gli avrebbero chiesto anche se conosceva una persona, dopo di che è scattata l’aggressione. Tkachuk è stato accoltellato, il suo amico di 21 anni è stato colpito con calci e pugni, per lui una prognosi di cinque giorni. Saranno le indagini della Polizia di Stato a far luce sull’accaduto: a stabilire se possa esserci stato uno scambio di persona o se era proprio l’attore il bersaglio prescelto e se ad agire possa essere stata proprio una baby gang. Potrebbero esserci delle immagini di quanto accaduto, grazie a telecamere di sorveglianza presenti in zona. Così come potrebbero esserci anche dei testimoni. La zona dei ‘baretti’ è tra le più affollate del sabato sera: basti pensare che proprio in quella stessa area un’ambulanza, proprio la scorsa notte, ha impiegato venti minuti per percorre pochissimi metri. Il mezzo di soccorso si è dovuto bloccare di fronte ad un vero e proprio muro di ragazzi che non si sono spostati neanche con l’intervento dell’Esercito; un passaggio durante il quale sono stati anche sferrati cazzotti sulle fiancate. L’accoltellamento, per il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, “è un episodio di assoluta gravità”. “Una barbarie – aggiunge – alla quale bisogna mettere fine. A partire anche da una netta presa di distanze che gli attori di alcuni film e di alcune fiction tv devono manifestare in modo netto e chiaro facendo capire bene che la camorra e la cultura della violenza professata dai clan sono il male assoluto per la nostra comunità”

CRONACA