Sparatoria a Napoli: le condizioni della bimba restano molto gravi. In centinaia su luogo dell’agguato, ‘forza Noemi’ 

Redazione,  

Sparatoria a Napoli: le condizioni della bimba restano molto gravi. In centinaia su luogo dell’agguato, ‘forza Noemi’ 

NAPOLI  – Restano “estremamente gravi” le condizioni della bambina di 4 anni colpita da un proiettile nella sparatoria di venerdì pomeriggio a Napoli. Dall’azienda ospedaliera Santobono, dove la piccola è ricoverata, si apprende che “persiste una grave insufficienza respiratoria derivante dal danno polmonare”, a causa del proiettile che ha perforato un polmone ed è stato poi rimosso in un lungo intervento chirurgico. Nella giornata di ieri è stata praticata la RMN che ha escluso compromissione del sistema nervoso centrale e periferico. Durante le ore notturne non si sono osservate sostanziali variazioni delle condizioni generali. La piccola paziente è tuttora sedata e collegata al ventilatore meccanico. Le sue condizioni cliniche permangono estremamente gravi e la prognosi riservata

“Sit-in contro la camorra promosso da ‘Un popolo in cammino’

Circa trecento persone si sono ritrovate stamane in piazza Nazionale, a Napoli, dove venerdì scorso si è verificata la sparatoria in cui sono rimasti gravemente feriti un pregiudicato, bersaglio dell’agguato, e la piccola Noemi di quattro anni, colpita per errore da un proiettile che le ha trapassato i polmoni. Un sit-in silenzioso, promosso dall’associazione ‘Un popolo in cammino’, con numerose adesioni e un solo striscione: “Disarmiamo Napoli”, contro ogni violenza. Tra i partecipanti una bambina di pochi anni, che reggeva un cartello scritto a mano con due sole parole di incoraggiamento per la sua coetanea in lotta per la vita: “Forza Noemi”.

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