Castellammare. Pronto soccorso distrutto: 4 denunce

Vincenzo Lamberti,  

Castellammare. Pronto soccorso distrutto: 4 denunce

Una lite familiare trasformatasi nell’ennesima scena di violenza al pronto soccorso di Castellammare di Stabia. Un confronto tra due coniugi, separati da qualche mese, che poi è diventato uno scontro tra due gruppi familiari. Ma a farne le spese sono stati medici dell’ospedale, spaventati per quanto stava accadendo e le strutture del posto di prima emergenza del nosocomio stabiese che ha contato una porta divelta, suppellettili distrutte, un vetro lesionato. Alla fine anche un giovane, che aveva cercato di fermare i contendenti, ha dovuto far ricorso alle cure mediche.

Sono trascorse da poco le 22 quando un uomo di presenta nel reparto di ortopedia. Vuole vedere il figlio, che a causa della separazione dalla moglie, non incontra da qualche mese. L’uomo, racconterà poi, che neanche quando il bimbo va a scuola riesce a parlare con lui. Nasce subito una discussione molto forte e pesante tra i due ex coniugi. Mesi di tensioni e conflitti che esplodono in una discussione che diventa animata. La donna sosterrà poi di essere stata aggredita e picchiata dall’uomo. Particolare che l’ex marito nega con forza. Ma dopo un momento di forte tensione gli ex coniugi sono stati allontanati. A quel punto l’uomo si è allontanato in direzione del pronto soccorso. Ma è lì che si è verificata la parte peggiore della vicenda.

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