Autismo, ecco la MusicArTerapia: un’altra eccellenza al «Pinus Lab» di Trecase

Daniele Gentile,  

Autismo, ecco la MusicArTerapia: un’altra eccellenza al «Pinus Lab» di Trecase

Pinus Lab, nasce a Trecase un progetto per le «persone speciali» dell'area dell'Asl Napoli 3 Sud

Trecase. La MusicArTerapia come strumento di inclusione. Si tratta di una metodologia che fonda, attorno a questo principio, uno dei capisaldi del nuovo centro sociale polifunzionale aperto a soggetti con gravi disabilità che verrà realizzato all’interno del Pinus Lab di Trecase in cui – grazie all’impegno della cooperativa sociale Boetheia Onlus – a partire dalla prossima settimana si potranno accogliere fino a 60 ospiti suddivisi in due turni durante cui saranno garantiti una serie di servizi innovativi per il territorio dell’Ambito Sociale N30 e di quelli limitrofi. Tali servizi sono fondamentali per il recupero di soggetti affetti da disabilità, con particolare riferimento alle problematiche  relative alla sfera autistica.

Sarà una tavola rotonda tra esperti, in programma mercoledì 13 novembre alle ore 16 nella sede di Pinus Lab (via Panoramica 3, Trecase) a illustrare l’offerta proposta dai responsabili della cooperativa Boetheia Onlus in collaborazione con i referenti di Pinus Lab. Insieme ai rappresentanti della Boetheia Onlus, Fabio Di Martino e Raffaele Falanga, all’incontro parteciperanno, tra gli altri, il coordinatore del programma di Musicarterapia, Maurizio Di Gennaro; l’ippoterapeuta Umberto Casciello, Carlo Pagano, direttore dell’UOC Salute Mentale del distretto 61 di Salerno; Nello Collaro, artista “scarabbocchiaio vesuviano”; Gennaro Izzo, docente di organizzazione e progettazione dei servizi sociali presso le univesità Federico II e Suor Orsola Benincasa che illustreranno le iniziative rivolte agli ospiti della struttura.

In particolare, nel centro Pinus Lab che si estende su una superficie di circa 20.000 metri quadrati (di cui 1.500 coperti) e al cui interno sono presenti un campo di equitazione regolamentare per le attività di pet therapy, un vigneto, un orto, un frutteto, un’area Experience Lab di circa 350 metri quadrati e un museo contadino – saranno svolti progetti individualizzati terapeutico/riabilititivi secondo la metodologia della MusicArTerapia, attività di Ippoterapia e laboratori dedicati, tra gli altri, ad agricoltura e arte culinaria.

©riproduzione riservata

CRONACA